Che cos'è il diabete di tipo 2 e la malattia renale
Il diabete di tipo 2 è una condizione che può danneggiare i vasi sanguigni grandi e piccoli. Circa il 35% delle persone con diabete di tipo 2 sviluppa una malattia renale, che può aumentare il rischio di morte.
Trattamenti e limiti attuali
Controllare bene lo zucchero nel sangue aiuta a ridurre alcuni segni iniziali di danno ai reni. Tuttavia, non ci sono molte prove che questo controllo migliori le complicanze renali più gravi. Anche usando farmaci che agiscono sul sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS), che protegge i reni, i pazienti con diabete di tipo 2 rimangono a rischio di problemi al cuore e ai reni.
Come funziona l'empagliflozin
Empagliflozin è un farmaco che riduce lo zucchero nel sangue agendo sui reni. In pratica, impedisce che il glucosio venga riassorbito nel sangue, facendolo uscire con l'urina. Questo aiuta a diminuire il livello di zucchero nel sangue, ridurre il peso e abbassare la pressione sanguigna, senza aumentare la frequenza cardiaca.
Effetti di empagliflozin sui reni
Studi hanno mostrato che empagliflozin può ridurre la pressione dentro i piccoli filtri dei reni e migliorare la funzione renale in persone con diabete di tipo 1. Questi effetti potrebbero aiutare anche nei pazienti con diabete di tipo 2.
Studio EMPA-REG OUTCOME
In uno studio importante, chiamato EMPA-REG OUTCOME, si è valutato l'effetto di empagliflozin su pazienti con diabete di tipo 2 e alto rischio di problemi cardiovascolari. I pazienti avevano una funzione renale moderata (velocità di filtrazione glomerulare stimata almeno 30 ml/min per 1,73 m2 di superficie corporea) e sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto empagliflozin e l'altro un placebo (farmaco senza principio attivo).
Risultati principali
- Il peggioramento della malattia renale si è verificato nel 12,7% dei pazienti trattati con empagliflozin e nel 18,8% di quelli con placebo.
- Il raddoppio della creatinina, un segno di peggioramento della funzione renale, è stato ridotto del 44% nel gruppo empagliflozin.
- L'inizio della terapia renale sostitutiva (come la dialisi) è stato più raro nel gruppo empagliflozin, con una riduzione del 55% del rischio.
- Non ci sono state differenze significative nella comparsa di albuminuria, cioè la presenza di proteine nelle urine.
Sicurezza
Il profilo di sicurezza di empagliflozin nei pazienti con funzione renale ridotta era simile a quello osservato nella popolazione generale dello studio, senza nuovi problemi importanti.
In conclusione
Nei pazienti con diabete di tipo 2 e alto rischio cardiovascolare, empagliflozin ha mostrato di rallentare la progressione della malattia renale e di ridurre eventi renali importanti rispetto al placebo, quando usato insieme alle cure standard.