Che cosa significa il profilo lipidico
Il profilo lipidico misura vari tipi di grassi nel sangue, tra cui:
- Trigliceridi
- Colesterolo totale
- Colesterolo LDL (spesso chiamato "colesterolo cattivo")
- Colesterolo HDL (il "colesterolo buono")
- Altre proteine legate ai grassi, come apolipoproteine e lipoproteina (a)
Digiuno o non digiuno: cosa cambia?
Le ricerche hanno confrontato i risultati del profilo lipidico fatto a digiuno con quelli fatti senza digiuno. I risultati mostrano che le differenze tra i due metodi sono molto piccole e non influenzano in modo significativo la valutazione della salute cardiovascolare.
Ad esempio, dopo aver mangiato, i livelli di trigliceridi possono aumentare leggermente (circa 0,3 mmol/L o 26 mg/dL), ma questo cambiamento non è considerato importante per la diagnosi.
Altri valori, come il colesterolo HDL e alcune proteine specifiche, non cambiano affatto a seconda che si stia digiuni o meno.
Quando è consigliato il digiuno?
Per facilitare i pazienti e migliorare la partecipazione ai controlli, è consigliato eseguire il profilo lipidico senza digiuno nella maggior parte dei casi. Tuttavia, se i trigliceridi misurati senza digiuno sono molto alti (superiori a 5 mmol/L o 440 mg/dL), può essere utile ripetere l'esame dopo un periodo di digiuno per una valutazione più precisa.
Valori di riferimento per il profilo lipidico
I laboratori usano diversi limiti per capire se i valori sono normali o alterati. Ecco i valori importanti da considerare sia a digiuno che non a digiuno:
- Trigliceridi:
- Non a digiuno: valori alterati se ≥ 2 mmol/L (175 mg/dL)
- A digiuno: valori alterati se ≥ 1,7 mmol/L (150 mg/dL)
- Colesterolo totale: alterato se ≥ 5 mmol/L (190 mg/dL)
- Colesterolo LDL: alterato se ≥ 3 mmol/L (115 mg/dL)
- Colesterolo residuo calcolato: alterato se ≥ 0,9 mmol/L (35 mg/dL)
- Colesterolo non-HDL calcolato: alterato se ≥ 3,9 mmol/L (150 mg/dL)
- Colesterolo HDL: considerato basso se ≤ 1 mmol/L (40 mg/dL)
- Apolipoproteina A1: basso se ≤ 1,25 g/L (125 mg/dL)
- Apolipoproteina B: alto se ≥ 1,0 g/L (100 mg/dL)
- Lipoproteina (a): alto se ≥ 50 mg/dL (80° percentile)
In conclusione
Il profilo lipidico può essere eseguito senza digiuno nella maggior parte dei casi, rendendo l'esame più semplice e comodo per i pazienti. Le differenze tra i valori a digiuno e non a digiuno sono piccole e non influenzano la valutazione del rischio cardiovascolare. Solo in presenza di trigliceridi molto elevati senza digiuno è consigliato ripetere l'esame dopo un periodo di digiuno.