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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/07/2016 Lettura: ~2 min

Risultati dello studio sull’ablazione FIRM nella fibrillazione atriale non parossistica

Fonte
Sanghamitra Mohanty, MD - J Am Coll Cardiol. 2016;68(3):274-282. doi:10.1016/j.jacc.2016.04.015.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha confrontato diversi metodi di ablazione per il trattamento della fibrillazione atriale non parossistica, una condizione del cuore che causa battiti irregolari. L’obiettivo è capire quale tecnica sia più efficace e sicura per i pazienti.

Che cos’è l’ablazione con tecnica FIRM

L’ablazione è una procedura che mira a correggere i segnali elettrici anomali nel cuore che causano la fibrillazione atriale (FA). La tecnica FIRM (focal impulse and rotor modulation) cerca di individuare e trattare specifiche aree chiamate rotori o impulsi focali, responsabili del disturbo del ritmo cardiaco.

Come è stato condotto lo studio

Lo studio ha coinvolto 113 pazienti con fibrillazione atriale non parossistica, cioè una forma persistente di questo disturbo, che si sottoponevano alla loro prima ablazione. I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi, ognuno trattato con una diversa tecnica:

  • Gruppo 1: ablazione solo con tecnica FIRM (29 pazienti);
  • Gruppo 2: ablazione combinata con tecnica FIRM e isolamento delle vene polmonari (IVP) (42 pazienti);
  • Gruppo 3: ablazione con tecnica IVP, più trattamento della parete posteriore del cuore e di altre aree che possono scatenare la fibrillazione (42 pazienti).

Risultati principali

  • Nel gruppo 1, la procedura è stata interrotta prima del previsto perché i risultati non erano promettenti.
  • Le aree da trattare con la tecnica FIRM sono state trovate in tutti i pazienti dei gruppi 1 e 2.
  • La durata della procedura era più breve nel gruppo 3 rispetto ai gruppi 1 e 2.
  • Subito dopo l’ablazione, il successo (cioè la scomparsa della fibrillazione) è stato raggiunto nel 41% dei pazienti del gruppo 1 e nel 26% del gruppo 2.
  • Dopo circa un anno di controllo, la percentuale di pazienti senza fibrillazione atriale e senza farmaci antiaritmici era:
  • 14% nel gruppo 1;
  • 52,4% nel gruppo 2;
  • 76% nel gruppo 3.

Cosa significano questi risultati

L’ablazione con sola tecnica FIRM ha mostrato risultati meno favorevoli. L’associazione di FIRM e isolamento delle vene polmonari ha richiesto più tempo e ha avuto un’efficacia inferiore rispetto alla combinazione di isolamento delle vene polmonari, trattamento della parete posteriore e altre aree scatenanti.

In conclusione

Questo studio indica che, per i pazienti con fibrillazione atriale non parossistica, l’ablazione che combina l’isolamento delle vene polmonari con il trattamento di altre aree del cuore è più efficace e più veloce rispetto all’uso della sola tecnica FIRM o alla sua associazione con l’isolamento delle vene polmonari.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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