Che cosa è stato studiato
Tra il 2011 e il 2014, quasi 5.000 giovani atleti tra i 14 e i 35 anni, senza precedenti controlli cardiaci, sono stati esaminati con anamnesi (domande sulla salute), visita medica ed ECG. L'ECG è un esame che registra l'attività elettrica del cuore e aiuta a identificare possibili problemi.
Gli ECG sono stati interpretati secondo tre diversi criteri:
- Le raccomandazioni del 2010 della European Society of Cardiology (ESC)
- I criteri di Seattle
- I criteri ridefiniti, più recenti
Gli atleti con risultati anormali sono stati sottoposti ad ulteriori esami più approfonditi, come ecocardiogramma (ecografia del cuore), test da sforzo, monitoraggio Holter (registrazione continua dell'ECG), risonanza magnetica cardiaca e altri test.
Risultati principali
- Con i criteri ESC 2010, il 21,8% degli atleti aveva un ECG considerato anormale.
- Con i criteri di Seattle, questa percentuale scendeva al 6,0%.
- Con i criteri ridefiniti, ancora più bassa, al 4,3%.
- In tutti e tre i casi, 15 atleti (0,3%) sono stati diagnosticati con una malattia cardiaca potenzialmente grave.
Questo significa che i criteri più recenti riducono il numero di falsi positivi, cioè di atleti che sembrano avere problemi ma che in realtà non li hanno, evitando così esami inutili.
Implicazioni economiche
I costi totali dello screening usando i criteri ESC 2010 erano di circa 540.000 dollari, pari a 110 dollari per ogni atleta esaminato e quasi 36.000 dollari per ogni diagnosi di malattia grave.
Utilizzando i criteri di Seattle e quelli ridefiniti, i costi si riducevano rispettivamente a 92 e 87 dollari per atleta, e a circa 30.000 e 28.500 dollari per diagnosi grave.
In pratica, i criteri più aggiornati permettono di mantenere alta l'efficacia dello screening, ma con costi più bassi, rendendo questo tipo di controllo più accessibile e sostenibile per le organizzazioni sportive.
In conclusione
L'uso di criteri moderni e più precisi per interpretare l'ECG nei giovani atleti riduce il numero di esami inutili e i costi associati allo screening cardiaco. Questo aiuta a identificare correttamente chi ha problemi seri, mantenendo lo screening economicamente sostenibile.