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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/11/2016 Lettura: ~2 min

Trombosi della protesi valvolare aortica transcatetere: frequenza, cause e conseguenze

Fonte
Nicolaj C. Hansson, MD - J Am Coll Cardiol. 2016; 68(19):2059-2069. doi: 10.1016/j.jacc.2016.08.010

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La trombosi della protesi valvolare aortica transcatetere è una condizione che può verificarsi dopo l'impianto di una valvola artificiale nel cuore. È importante conoscerne la frequenza, i fattori che la favoriscono e le possibili conseguenze per la salute, per poter affrontare al meglio questa situazione.

Che cos'è la trombosi della protesi valvolare aortica transcatetere

La trombosi è la formazione di un coagulo di sangue che può interessare la protesi valvolare aortica transcatetere, cioè la valvola artificiale impiantata nel cuore tramite un catetere, senza la necessità di un intervento chirurgico aperto.

Frequenza e modalità di diagnosi

In uno studio su 405 pazienti che hanno ricevuto questo tipo di valvola, è stata osservata una trombosi nel 7% dei casi. Questa condizione può essere:

  • Subclinica, cioè senza sintomi evidenti (23 pazienti su 28 con trombosi).
  • Clinicamente manifesta, cioè con sintomi e difficoltà al funzionamento della valvola (5 pazienti su 28).

La diagnosi è stata fatta usando una tecnica di imaging chiamata tomografia computerizzata multidetettore (TCMD), insieme a ecocardiogrammi, che permettono di vedere la valvola e i suoi movimenti.

Fattori che aumentano il rischio di trombosi

  • La dimensione della protesi: valvole di dimensioni più grandi (ad esempio 29 mm) sono più a rischio.
  • La terapia farmacologica: i pazienti che non assumevano warfarin, un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli, avevano un rischio più alto di trombosi (10,7%) rispetto a chi lo assumeva (1,8%).

Effetti della terapia con warfarin

Il trattamento con warfarin ha mostrato di poter far regredire la trombosi e riportare la funzione della valvola alla normalità nell'85% dei pazienti colpiti. Questo è stato confermato sia con l'ecocardiografia che con la TCMD.

Implicazioni cliniche

Anche se spesso la trombosi non causa sintomi evidenti, può avere importanti conseguenze sulla salute del paziente. Per questo motivo è fondamentale monitorare la funzione della protesi valvolare e valutare la necessità di una terapia adeguata.

In conclusione

La trombosi della protesi valvolare aortica transcatetere si verifica in circa il 7% dei pazienti. È più frequente con valvole di dimensioni maggiori e in assenza di terapia con warfarin. Questa terapia può aiutare a prevenire e trattare la trombosi, migliorando la funzione della valvola. Anche se spesso senza sintomi, la trombosi può avere effetti importanti, quindi è importante un attento controllo medico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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