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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/12/2016 Lettura: ~2 min

La pasta fa ingrassare?

Fonte
Studio condotto dal Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione dell'I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS), pubblicato su Nutrition and Diabetes, basato su oltre 23.000 persone coinvolte negli studi Moli-sani e INHES.

Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1174 Sezione: 2

Introduzione

Molti si chiedono se mangiare pasta faccia aumentare di peso. Recenti studi scientifici hanno analizzato questo tema per capire il vero ruolo della pasta nella nostra alimentazione. Qui ti spieghiamo in modo semplice cosa è emerso da queste ricerche, per aiutarti a comprendere meglio come la pasta si inserisce in una dieta equilibrata e salutare.

Che cosa dicono gli studi sulla pasta e il peso corporeo

Negli ultimi anni, molte diete hanno messo in cattiva luce i carboidrati, come quelli contenuti nella pasta, portando alcune persone a eliminarla completamente dalla loro alimentazione. Tuttavia, studi scientifici condotti in Italia su oltre 23.000 persone mostrano un quadro diverso e rassicurante.

Queste ricerche hanno esaminato le abitudini alimentari e lo stato di salute di un grande numero di cittadini, valutando anche il loro peso e la forma del corpo. I risultati indicano che un consumo moderato e regolare di pasta, inserito in una dieta mediterranea equilibrata, non è associato all'aumento di peso. Anzi, chi mangia pasta tende ad avere un indice di massa corporea (BMI) più sano e una circonferenza della vita più contenuta.

Perché la pasta non fa ingrassare se mangiata con moderazione

  • La pasta è parte integrante della Dieta Mediterranea, che include anche verdura, frutta, legumi e olio extravergine di oliva.
  • Lo studio ha tenuto conto di vari fattori come età, sesso, attività fisica e calorie totali assunte per evitare errori nell'interpretazione.
  • La quantità media di pasta considerata è di circa 60 grammi al giorno, che corrisponde a circa il 10% delle calorie giornaliere.
  • Importante è anche il tipo di condimento: sono preferibili sughi a base di pomodoro, legumi, pesce, verdure e olio d'oliva, mentre è meglio limitare carne e grassi animali come burro o panna.

La differenza tra carboidrati semplici e complessi

È fondamentale distinguere tra i diversi tipi di zuccheri e carboidrati:

  • Zuccheri semplici: quelli contenuti in dolci e bevande zuccherate, che è meglio evitare perché possono favorire l'aumento di peso.
  • Carboidrati complessi: presenti nella pasta e nei cereali, specialmente se integrali, che forniscono energia in modo più lento e aiutano a mantenere un buon equilibrio metabolico.

Altri aspetti importanti

  • Eliminare completamente la pasta può portare a sostituirla con alimenti meno salutari.
  • La pasta integrale, che contiene più fibre, è particolarmente consigliata, anche se attualmente consumata poco.
  • La pasta di semola di grano duro, cotta al dente, ha un indice glicemico basso, cioè influisce poco sulla glicemia, contribuendo a mantenere la salute metabolica.

In conclusione

La pasta, se consumata con moderazione e all'interno di una dieta mediterranea equilibrata, non fa ingrassare. È importante scegliere condimenti sani e preferire la pasta integrale quando possibile. Eliminare completamente la pasta non è necessario e potrebbe privare la dieta di un alimento tradizionale e benefico per la salute complessiva.

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