Che cosa significa il rischio genetico e lo stile di vita
Il rischio genetico indica la probabilità di sviluppare una malattia basata sui propri geni. Nel caso delle malattie cardiache, alcuni cambiamenti nel DNA possono aumentare questo rischio.
Lo stile di vita comprende abitudini come il fumo, il peso corporeo, l'attività fisica e la dieta. Uno stile di vita considerato salutare è quello in cui si:
- Non si fuma
- Mantiene un peso corporeo sano (indice di massa corporea sotto 30)
- Si fa attività fisica almeno una volta alla settimana
- Si segue una dieta equilibrata secondo le raccomandazioni nutrizionali
Se almeno tre di questi fattori sono presenti, lo stile di vita è definito salutare; se solo uno o nessuno è presente, è considerato non salutare.
Lo studio e i suoi risultati
Lo studio ha analizzato più di 51.000 persone per valutare il rischio genetico usando un punteggio basato su circa 50 variazioni del DNA. È stato poi valutato lo stile di vita di queste persone.
I risultati principali sono stati:
- Le persone con alto rischio genetico avevano quasi il doppio (91% in più) di probabilità di avere problemi cardiaci rispetto a chi aveva basso rischio genetico.
- Indipendentemente dal rischio genetico, chi aveva uno stile di vita salutare aveva meno eventi cardiaci rispetto a chi aveva uno stile di vita non salutare.
- In chi aveva alto rischio genetico, uno stile di vita sano riduceva il rischio di problemi cardiaci di quasi la metà (46%).
- Questa riduzione era simile anche per chi aveva rischio genetico basso o intermedio.
Perché è importante
Questi dati mostrano che anche chi ha una predisposizione genetica elevata può migliorare la propria salute del cuore seguendo abitudini sane.
In conclusione
Uno stile di vita sano, che include non fumare, mantenere un peso adeguato, fare attività fisica regolare e seguire una dieta equilibrata, può ridurre di circa la metà il rischio di problemi cardiaci anche nelle persone con alto rischio genetico.