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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/01/2017 Lettura: ~2 min

Uno stile di vita sano riduce il rischio di problemi cardiaci anche in chi ha alto rischio genetico

Fonte
N Engl J Med. 2016;375:2349-2358. doi: 10.1056/NEJMoa1605086. Khera AV.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Besmir Nreu Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il rischio di malattie cardiache dipende sia dai geni che dalle abitudini di vita. Questo testo spiega come uno stile di vita sano possa aiutare a ridurre il rischio anche in chi ha una predisposizione genetica elevata.

Che cosa significa il rischio genetico e lo stile di vita

Il rischio genetico indica la probabilità di sviluppare una malattia basata sui propri geni. Nel caso delle malattie cardiache, alcuni cambiamenti nel DNA possono aumentare questo rischio.

Lo stile di vita comprende abitudini come il fumo, il peso corporeo, l'attività fisica e la dieta. Uno stile di vita considerato salutare è quello in cui si:

  • Non si fuma
  • Mantiene un peso corporeo sano (indice di massa corporea sotto 30)
  • Si fa attività fisica almeno una volta alla settimana
  • Si segue una dieta equilibrata secondo le raccomandazioni nutrizionali

Se almeno tre di questi fattori sono presenti, lo stile di vita è definito salutare; se solo uno o nessuno è presente, è considerato non salutare.

Lo studio e i suoi risultati

Lo studio ha analizzato più di 51.000 persone per valutare il rischio genetico usando un punteggio basato su circa 50 variazioni del DNA. È stato poi valutato lo stile di vita di queste persone.

I risultati principali sono stati:

  • Le persone con alto rischio genetico avevano quasi il doppio (91% in più) di probabilità di avere problemi cardiaci rispetto a chi aveva basso rischio genetico.
  • Indipendentemente dal rischio genetico, chi aveva uno stile di vita salutare aveva meno eventi cardiaci rispetto a chi aveva uno stile di vita non salutare.
  • In chi aveva alto rischio genetico, uno stile di vita sano riduceva il rischio di problemi cardiaci di quasi la metà (46%).
  • Questa riduzione era simile anche per chi aveva rischio genetico basso o intermedio.

Perché è importante

Questi dati mostrano che anche chi ha una predisposizione genetica elevata può migliorare la propria salute del cuore seguendo abitudini sane.

In conclusione

Uno stile di vita sano, che include non fumare, mantenere un peso adeguato, fare attività fisica regolare e seguire una dieta equilibrata, può ridurre di circa la metà il rischio di problemi cardiaci anche nelle persone con alto rischio genetico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu

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