Che cosa significa interrompere la sedentarietà
Stare seduti per molte ore consecutive è comune nella vita di tutti i giorni, ma può influire negativamente sul controllo dello zucchero nel sangue, soprattutto nelle persone con diabete di tipo 2. Interrompere la posizione seduta significa alzarsi e muoversi per qualche minuto ogni mezz'ora circa.
Come è stato studiato l'effetto sul diabete
Un gruppo di 24 persone con diabete di tipo 2, inattive e con sovrappeso o obesità, ha partecipato a uno studio in cui è stata monitorata la glicemia per 22 ore. Sono state confrontate tre situazioni diverse:
- Stare seduti per 7 ore di fila senza muoversi;
- Interrompere la seduta ogni 30 minuti per 3 minuti facendo brevi esercizi di forza muscolare (come contrazioni di diversi gruppi muscolari);
- Interrompere la seduta ogni 30 minuti per 3 minuti camminando lentamente.
I pasti erano uguali in tutte le situazioni e i partecipanti non hanno fatto altre attività fisiche particolari prima o durante lo studio.
I risultati principali
- Fare brevi pause per muoversi, sia camminando lentamente sia facendo esercizi di forza, ha ridotto in modo significativo i livelli di zucchero nel sangue durante le 22 ore successive rispetto a stare seduti senza interruzioni.
- Questa riduzione del glucosio nel sangue si è mantenuta anche durante la notte successiva, con una diminuzione media di circa 45 mg/dl.
- Anche i livelli di zucchero al risveglio erano più bassi nelle giornate in cui si erano fatte queste pause attive.
Perché è importante
Questi risultati mostrano che semplici azioni, come alzarsi e muoversi per pochi minuti ogni mezz'ora, possono aiutare a migliorare il controllo della glicemia nelle persone con diabete di tipo 2. Questo può contribuire a ridurre i rischi legati a livelli elevati di zucchero nel sangue.
In conclusione
Fare brevi pause dalla posizione seduta per camminare lentamente o fare semplici esercizi muscolari può migliorare i livelli di zucchero nel sangue durante la notte e al risveglio in persone con diabete di tipo 2. Questi piccoli cambiamenti possono avere un effetto positivo sulla gestione del diabete.