Che cosa è stato studiato
Ricercatori dell'Università di Oxford hanno analizzato pazienti che hanno avuto un evento ischemico, come un ictus o un attacco cardiaco, e che sono stati trattati con aspirina per prevenire nuovi problemi. Lo studio ha incluso persone di tutte le età, con un periodo di osservazione fino a 10 anni.
Il rischio di sanguinamento
Il sanguinamento gastrointestinale, cioè la perdita di sangue nel tratto superiore dello stomaco o dell'intestino, è una complicazione seria ma non sempre mortale. Tuttavia, questo rischio aumenta molto con l'età, soprattutto dopo i 75 anni.
- Il sanguinamento grave è più frequente nelle persone anziane.
- Il rischio di sanguinamenti fatali o che causano disabilità aumenta con l'età.
- Il rischio rimane elevato anche a lungo termine durante il trattamento con aspirina.
Ruolo degli inibitori di pompa protonica (PPI)
I PPI sono farmaci che proteggono lo stomaco riducendo l'acidità e possono diminuire il rischio di sanguinamento gastrointestinale fino al 70-90%. Nonostante ciò, il loro uso è basso e le indicazioni non sono sempre chiare.
Lo studio ha stimato che per prevenire un sanguinamento gastrointestinale serio in 5 anni, il numero di persone da trattare con PPI diminuisce con l'aumentare dell'età:
- 338 persone sotto i 65 anni
- 25 persone di 85 anni o più
Importanza per i pazienti anziani
Nei pazienti sopra i 75 anni, i sanguinamenti gastrointestinali superiori sono spesso gravi, causando disabilità o morte più frequentemente rispetto a recidive di ictus ischemico. Anche le emorragie cerebrali gravi sono più numerose in questa fascia di età.
In conclusione
Il rischio di sanguinamento grave durante il trattamento con aspirina senza protezione per lo stomaco aumenta sensibilmente dopo i 75 anni. I farmaci protettivi come gli inibitori di pompa protonica possono ridurre questo rischio, specialmente negli anziani. Questi dati aiutano a capire meglio come bilanciare i benefici e i rischi dell'aspirina in diverse età.