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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/07/2017 Lettura: ~2 min

Gli interventi multimodali migliorano il recupero funzionale a lungo termine dopo l’ictus

Fonte
Lina Bunketorp-Käll - STROKE https://doi.org/10.1161/STROKEAHA.116.016433.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Dopo un ictus, molte persone possono continuare a sentire difficoltà nel movimento, nell’equilibrio e nella memoria. Recenti studi hanno dimostrato che alcuni trattamenti combinati, come la terapia musicale ritmica e la terapia con i cavalli, possono aiutare a migliorare la percezione del proprio recupero e alcune capacità fisiche e cognitive anche molto tempo dopo l’evento.

Che cosa hanno studiato i ricercatori

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Gothenburg, in Svezia, ha voluto capire se due tipi di terapie speciali potessero aiutare persone che hanno avuto un ictus tempo fa e che ancora presentano difficoltà. Queste terapie sono:

  • terapia ritmica e musicale, che usa suoni e movimenti coordinati;
  • terapia equestre, che coinvolge il contatto e il movimento con i cavalli.

Lo scopo era vedere se queste terapie potessero migliorare come i pazienti percepiscono il proprio recupero e se potessero aiutare a migliorare l’equilibrio, il modo di camminare, la forza della mano e la memoria di lavoro (la capacità di tenere a mente e usare informazioni per brevi periodi).

Come è stato condotto lo studio

Hanno partecipato 123 persone che avevano avuto un ictus da tempo. Sono state divise in tre gruppi uguali:

  • terapia ritmica e musicale;
  • terapia equestre;
  • gruppo di controllo, che non ha ricevuto queste terapie.

Le terapie sono state fatte due volte alla settimana per 12 settimane. I ricercatori hanno valutato i partecipanti prima dell’inizio, subito dopo la fine delle terapie e poi a 3 e 6 mesi di distanza.

I risultati principali

Dopo le terapie, i pazienti che avevano seguito la terapia ritmica e musicale o la terapia equestre hanno riportato un miglioramento nella percezione del proprio recupero dall’ictus. Questo miglioramento è stato misurato con una scala da 1 a 100 e confrontato con il gruppo di controllo, che non ha mostrato cambiamenti significativi.

In particolare:

  • la terapia ritmica e musicale ha portato a un miglioramento medio di 5,2 punti;
  • la terapia equestre ha portato a un miglioramento medio di 9,8 punti;
  • il gruppo di controllo ha avuto un leggero peggioramento o nessun cambiamento.

Questi miglioramenti sono rimasti stabili anche dopo 6 mesi. Inoltre, sono stati osservati benefici anche per l’equilibrio, il camminare, la forza di presa e la memoria di lavoro.

In conclusione

Le terapie che combinano diversi stimoli, come la musica o il contatto con i cavalli, possono aiutare le persone che hanno avuto un ictus a sentirsi meglio riguardo al proprio recupero e a migliorare alcune capacità fisiche e cognitive anche molto tempo dopo l’evento. Questi risultati offrono nuove possibilità per supportare chi vive con le conseguenze a lungo termine dell’ictus.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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