Che cos'è la fibrillazione atriale e perché è importante l'anticoagulazione
La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che aumenta il rischio di formazione di coaguli nel cuore. Questi coaguli possono viaggiare al cervello e causare un ictus. Per questo motivo, dopo un ictus, è fondamentale usare farmaci anticoagulanti orali che aiutano a prevenire la formazione di nuovi coaguli.
Lo studio sui pazienti anziani dopo un ictus
Uno studio condotto in California ha analizzato 1405 pazienti anziani, con età media di 79 anni, che avevano avuto un ictus in presenza di fibrillazione atriale. Questi pazienti avevano un alto rischio di nuovi eventi, misurato con un punteggio chiamato CHA2DS2VASc che in media era pari a 5 (un valore elevato).
Nonostante l'importanza della terapia anticoagulante, solo il 56% di questi pazienti è stato trattato con anticoagulanti al momento della dimissione dall'ospedale.
Perché molti pazienti non ricevono la terapia anticoagulante
I motivi principali per cui molti anziani non sono stati trattati con anticoagulanti sono:
- Rischio di cadute (26%): la paura di sanguinamenti causati da eventuali cadute.
- Prognosi severa (19%): condizioni generali di salute molto compromesse.
- Storia di sanguinamenti maggiori (17%): precedenti episodi di sanguinamento grave.
- Rifiuto della terapia anticoagulante (15%): decisione del paziente di non assumere questi farmaci.
- Età avanzata (11%) e demenza (9%): condizioni che rendono più difficile la gestione della terapia.
In generale, l'età molto avanzata e la presenza di disabilità sono risultati i principali fattori che portano a non utilizzare la terapia anticoagulante.
Conseguenze del mancato trattamento anticoagulante
Lo studio ha evidenziato che i pazienti non trattati con anticoagulanti hanno una mortalità molto più alta rispetto a quelli trattati:
- Il 21% dei non trattati è deceduto entro 30 giorni, contro il 4,6% di quelli trattati.
- Entro un anno, la mortalità è stata del 42,5% nei non trattati e del 19,1% in quelli trattati.
Questi dati mostrano quanto sia importante la terapia anticoagulante per migliorare la sopravvivenza dopo un ictus in pazienti con fibrillazione atriale.
Importanza di aumentare l'uso della terapia anticoagulante
Lo studio, condotto in un periodo precedente all'uso diffuso dei nuovi anticoagulanti orali (NAO), sottolinea la necessità di sensibilizzare i reparti ospedalieri, in particolare quelli neurologici e internistici, per aumentare la percentuale di pazienti anziani che ricevono questa terapia fondamentale.
In conclusione
Le persone anziane con fibrillazione atriale che hanno avuto un ictus sono ad alto rischio di nuovi eventi. La terapia anticoagulante è essenziale per ridurre questo rischio, ma spesso viene usata meno del dovuto a causa di paure e condizioni di salute complesse. È importante migliorare l'attenzione e la gestione di questi pazienti per aumentare la loro sicurezza e sopravvivenza.