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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/09/2017 Lettura: ~3 min

La scala HADS come strumento per individuare la depressione nei pazienti con problemi cardiaci

Fonte
Tesio V et al. Int J cardiol. Published online ahead of print June 20, 2017. DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.ijcard.2017.07.065.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La depressione può influire molto sulla salute del cuore e, allo stesso tempo, le malattie cardiache possono portare a sintomi di depressione. Per questo è importante riconoscere presto la depressione nei pazienti con problemi cardiaci. Questo testo spiega come la scala HADS possa aiutare a individuare chi ha bisogno di un aiuto psicologico più approfondito.

Che cos'è la depressione nei pazienti cardiopatici

La depressione aumenta di molto il rischio di avere problemi al cuore e può peggiorare la situazione di chi ha già una malattia cardiovascolare. Allo stesso tempo, avere una malattia cardiaca può far comparire sintomi di depressione. Infatti, circa il 20-30% delle persone con problemi al cuore soffre di depressione importante.

Perché è importante riconoscere la depressione

Le linee guida mediche suggeriscono di diagnosticare e trattare la depressione il prima possibile nei pazienti con malattie cardiache. Tuttavia, spesso i sintomi depressivi non vengono riconosciuti o considerati poco nei reparti che curano queste malattie.

La scala HADS come strumento di screening

Lo screening è un modo per individuare rapidamente chi potrebbe avere sintomi di depressione e ha bisogno di una valutazione più approfondita. La scala HADS (Hospital Anxiety and Depression Scale) è uno strumento semplice che può essere usato per questo scopo.

Uno studio italiano ha testato la scala HADS in due gruppi di pazienti ricoverati a Torino:

  • 357 pazienti con sindrome coronarica acuta (problemi improvvisi al cuore)
  • 260 pazienti con cardiopatia ischemica cronica (problemi cardiaci di lunga durata)

Per capire quanto fosse efficace la scala HADS, i ricercatori hanno confrontato i risultati con un altro test riconosciuto, la Montgomery-Asberg Depression Rating Scale.

I risultati principali dello studio

  • La scala HADS ha mostrato un'ottima capacità di individuare la depressione in entrambi i gruppi.
  • Il valore di cut-off (cioè il punteggio che indica la presenza di sintomi significativi) migliore è risultato essere 14.
  • Questo punteggio ha un buon equilibrio tra sensibilità (capacità di riconoscere chi ha la depressione) e specificità (capacità di escludere chi non ce l'ha).
  • Inoltre, il valore predittivo negativo è molto alto (oltre il 90%), cioè chi ha un punteggio sotto 14 ha una bassa probabilità di essere depresso.

Come si usa la scala HADS in pratica

La scala HADS con cut-off a 14 può essere usata per individuare i pazienti ricoverati che mostrano un disagio psicologico significativo. Questi pazienti possono così essere indirizzati a una valutazione più approfondita e a un eventuale trattamento.

Riconoscere e trattare presto la depressione può aiutare a prevenire i suoi effetti negativi sulla salute cardiaca.

In conclusione

La scala HADS è uno strumento semplice e affidabile per individuare la depressione nei pazienti con malattie cardiache. Usando un punteggio di 14 come limite, è possibile riconoscere chi ha bisogno di un aiuto psicologico più specifico. Questo permette di intervenire in modo tempestivo, migliorando la salute generale e la prognosi dei pazienti cardiopatici.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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