Che cosa significa la familiarità nella fibrillazione atriale
La fibrillazione atriale (FA) è un'aritmia del cuore che può essere legata a fattori genetici (cioè ereditati dai familiari) e ambientali (come lo stile di vita o l'ambiente in cui viviamo).
Lo studio condotto a Taiwan
Un gruppo di ricercatori ha analizzato dati di oltre 23 milioni di persone registrate in un database nazionale taiwanese, tra cui circa 178.000 con diagnosi di FA. Hanno studiato in particolare un gruppo di 1.510 pazienti con FA che avevano un parente stretto (come un genitore o un fratello) affetto dalla stessa condizione.
Principali risultati
- Avere un parente stretto con fibrillazione atriale aumenta quasi il doppio il rischio di sviluppare questa aritmia.
- Circa il 20% delle differenze nella comparsa della FA può essere spiegato dai fattori genetici, mentre solo il 3,5% è legato a fattori ambientali condivisi in famiglia.
- La maggior parte delle cause (circa il 77%) è dovuta a fattori ambientali non condivisi, cioè legati a esperienze o condizioni personali diverse tra le persone.
- Quando si considerano altri fattori di rischio come età, sesso, pressione alta, diabete, precedenti ictus e uso di farmaci anticoagulanti, la presenza di una storia familiare non cambia la probabilità di avere eventi cardiovascolari gravi.
Cosa significa per chi ha una storia familiare di fibrillazione atriale
Anche se avere un parente con FA aumenta il rischio di sviluppare questa aritmia, questa informazione da sola non modifica il modo in cui i medici diagnosticano o gestiscono la malattia. È importante continuare a seguire le indicazioni mediche basate sulla situazione individuale e sui fattori di rischio personali.
In conclusione
La fibrillazione atriale può essere influenzata sia dai geni sia dall'ambiente, ma la familiarità positiva non cambia il percorso diagnostico o terapeutico. La maggior parte dei fattori che portano alla FA dipendono da elementi personali e ambientali non condivisi in famiglia. Pertanto, la storia familiare è un dato importante ma non determinante per la gestione della malattia.