Che cosa significa lo studio
Ricercatori della Tufts University di Boston hanno analizzato i dati di oltre 200.000 persone seguite per circa 28 anni. Hanno valutato quanto magnesio veniva assunto con la dieta e hanno controllato quante persone hanno sviluppato il diabete di tipo 2 nel tempo.
I risultati principali
- Chi assumeva più magnesio aveva un rischio inferiore del 15% di sviluppare il diabete rispetto a chi ne assumeva meno.
- Questo effetto era più forte in chi seguiva una dieta con poco contenuto di carboidrati o con carboidrati che causano un aumento rapido della glicemia (zucchero nel sangue).
Come è stato valutato il rischio
Per essere sicuri che il risultato fosse affidabile, i ricercatori hanno considerato anche altri fattori che possono influenzare il diabete, come:
- età
- indice di massa corporea (BMI)
- storia familiare di diabete
- attività fisica
- fumo
- pressione alta e colesterolo alto
- consumo di zuccheri, calorie, alcool, cereali, grassi e carne lavorata
Cosa significa per la dieta
Il magnesio è un minerale importante che si trova in molti alimenti come verdure a foglia verde, noci, semi e cereali integrali. Questo studio suggerisce che un apporto adeguato di magnesio, soprattutto in diete con meno carboidrati o con carboidrati a basso indice glicemico, può aiutare a ridurre il rischio di diabete di tipo 2.
In conclusione
Assumere una quantità sufficiente di magnesio con la dieta è associato a un rischio più basso di diabete di tipo 2. Questo beneficio è particolarmente evidente nelle persone che seguono diete con pochi carboidrati o con carboidrati che non aumentano rapidamente lo zucchero nel sangue.