Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto pazienti ad alto rischio di problemi ai reni che dovevano sottoporsi a un esame chiamato angiografia, che utilizza un liquido speciale (mezzo di contrasto) per vedere i vasi sanguigni.
I ricercatori hanno confrontato quattro gruppi di pazienti, usando due trattamenti diversi:
- Il bicarbonato di sodio somministrato per via endovenosa (cioè direttamente nel sangue).
- Il cloruro di sodio (soluzione salina) sempre per via endovenosa.
- La N-Acetilcisteina (NAC) assunta per bocca.
- Un placebo (una sostanza senza effetto) per bocca.
Lo scopo era capire se il bicarbonato o la NAC potessero prevenire danni ai reni causati dal mezzo di contrasto, chiamati lesioni renali acute da contrasto (CA-AKI).
Come è stato fatto lo studio
I pazienti sono stati divisi in modo casuale in gruppi che hanno ricevuto diverse combinazioni di questi trattamenti per confrontarne gli effetti.
L'obiettivo principale era verificare se ci fossero differenze nel verificarsi di:
- morte,
- necessità di dialisi (un trattamento per sostituire la funzione renale),
- aumento significativo della creatinina nel sangue (un segno di danno renale).
Un obiettivo secondario era valutare la comparsa di CA-AKI.
Risultati principali
- Su quasi 5.000 pazienti, la percentuale che ha raggiunto l'obiettivo principale è stata identica tra chi ha ricevuto bicarbonato di sodio e chi ha ricevuto cloruro di sodio (6,2% in entrambi i gruppi).
- Non c'è stata differenza significativa nemmeno tra chi ha preso NAC e chi ha preso placebo (6,1% vs 6,3%).
- Per quanto riguarda le lesioni renali acute da contrasto (CA-AKI), la differenza tra i gruppi non è stata significativa né per bicarbonato rispetto a cloruro di sodio (9,0% vs 7,8%), né per NAC rispetto a placebo (8,7% vs 8,1%).
Cosa significa questo
Questi risultati indicano che né il bicarbonato di sodio per via endovenosa né la N-Acetilcisteina per via orale hanno dimostrato di proteggere i reni in pazienti ad alto rischio sottoposti ad angiografia.
In conclusione
Lo studio PRESERVE ha mostrato che i trattamenti con bicarbonato di sodio endovenoso o N-Acetilcisteina orale non riducono il rischio di danni renali o eventi gravi nei pazienti ad alto rischio che si sottopongono ad angiografia. Questi risultati aiutano a guidare le scelte sulle misure preventive più efficaci in questi casi.