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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/11/2017 Lettura: ~2 min

Studio BRUISE CONTROL-2: Continuare i nuovi anticoagulanti orali non riduce gli ematomi dopo interventi cardiaci

Fonte
AHA 2017 scientific session, Anaheim - California, USA.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato se interrompere o continuare i nuovi anticoagulanti orali (NOAC) durante un intervento cardiaco influisce sulla comparsa di ematomi, cioè raccolte di sangue sotto la pelle. I risultati aiutano a capire come gestire questi farmaci in sicurezza durante gli interventi.

Che cosa ha studiato il BRUISE CONTROL-2

Il trial ha confrontato due strategie nei pazienti con rischio moderato o alto di tromboembolismo che dovevano sottoporsi a un intervento cardiaco:

  • continuare la terapia con i nuovi anticoagulanti orali (dabigatran, rivaroxaban o apixaban),
  • interrompere temporaneamente questi farmaci prima dell’intervento.

Risultati principali

La percentuale di ematomi clinicamente rilevanti è stata la stessa (2,1%) in entrambi i gruppi. Non ci sono state differenze nemmeno negli altri eventi studiati, come ictus o attacchi ischemici transitori (TIA).

Cosa significa per i pazienti e i medici

  • Interrompere i nuovi anticoagulanti orali prima di un intervento non riduce il rischio di ematomi.
  • La scelta di continuare o sospendere il trattamento dovrebbe basarsi sul quadro clinico specifico di ogni paziente.
  • Interrompere questi farmaci può aumentare il rischio di eventi tromboembolici, cioè la formazione di coaguli che possono causare problemi seri come ictus.
  • Gli ematomi possono richiedere una sospensione più lunga della terapia, aumentando ulteriormente il rischio di coaguli.

Informazioni aggiuntive

Il trial è stato interrotto prima del previsto perché i risultati preliminari su 590 pazienti non mostravano differenze significative tra le due strategie. La bassa incidenza di ematomi è una buona notizia, perché questa complicazione è importante da evitare.

Il medico David H Birnie ha sottolineato che in alcune situazioni specifiche, come nei pazienti con blocco cardiaco completo o in quelli con stimolazione temporanea instabile, potrebbe essere preferibile continuare la terapia con i nuovi anticoagulanti.

In conclusione

Questo studio mostra che non sospendere i nuovi anticoagulanti orali prima di un intervento cardiaco non aumenta il rischio di ematomi. La decisione su come gestire questi farmaci deve essere personalizzata, considerando i rischi di sanguinamento e di coaguli per ogni paziente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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