Che cosa significa prevenzione primaria con le statine
La prevenzione primaria riguarda l'uso di farmaci come le statine per ridurre il rischio di avere un infarto prima che questo si verifichi. Le statine aiutano a controllare il colesterolo, un fattore che può danneggiare il cuore.
Lo studio YOUNG-MI
Il registro YOUNG-MI ha raccolto dati da due grandi centri medici su pazienti giovani, di età pari o inferiore a 50 anni, che hanno avuto un infarto miocardico. Su 1.685 pazienti, il 12,5% già assumeva statine prima dell'infarto e sono stati esclusi dall'analisi.
Tra i 1.475 pazienti analizzati:
- L'età media era 45 anni
- Il 20% erano donne
- Il 57% aveva un tipo particolare di infarto chiamato STEMI
- L'83% aveva almeno un fattore di rischio per malattie cardiache
- Il rischio medio stimato di eventi cardiaci nei 10 anni successivi era del 4,8%
Valutazione dell'eleggibilità alle statine
Secondo le linee guida del 2013 dell'American College of Cardiology/American Heart Association (ACC/AHA) e le raccomandazioni del 2016 della United States Preventive Services Task Force (USPSTF), solo una parte dei pazienti avrebbe dovuto iniziare la terapia con statine prima dell'infarto:
- Il 49% secondo le linee guida ACC/AHA
- Il 29% secondo le raccomandazioni USPSTF
Questo significa che una larga parte dei giovani che hanno avuto un infarto non avrebbe ricevuto indicazioni per usare le statine in prevenzione primaria.
Differenze tra uomini e donne
Le donne risultano meno spesso considerate eleggibili rispetto agli uomini:
- Il 63% delle donne non avrebbe soddisfatto i criteri per le statine
- Il 46% degli uomini non avrebbe soddisfatto i criteri
Questa differenza è significativa e indica che le attuali linee guida potrebbero non riconoscere adeguatamente il rischio nelle donne giovani.
Implicazioni dello studio
La maggior parte dei giovani adulti che hanno avuto un infarto non avrebbe ricevuto una raccomandazione per la terapia con statine secondo le linee guida attuali. Questo suggerisce che gli strumenti usati per valutare il rischio di malattie cardiache nei giovani potrebbero non essere sufficientemente precisi.
In conclusione
Lo studio mostra che molte persone giovani che hanno avuto un infarto non sarebbero state considerate a rischio abbastanza alto da iniziare una prevenzione con statine. È importante sviluppare metodi migliori per identificare chi potrebbe beneficiare di questa terapia prima che si verifichi un evento cardiaco.