Che cos'è l'ictus cerebrale e chi colpisce
L'ictus cerebrale è un problema di salute che riguarda il cervello e che diventa più frequente con l'età. Tuttavia, non è raro anche tra i giovani, cioè persone sotto i 45 anni. In Italia, ogni anno si verificano circa 4.600 nuovi casi di ictus in persone fino a 44 anni e quasi 10.000 casi in chi ha meno di 55 anni.
Abuso di alcool e rischio di ictus
- L'abuso di alcool è molto comune tra i giovani e aumenta il rischio di ictus sia di tipo ischemico (blocco del sangue) sia emorragico (sanguinamento nel cervello).
- Bere molto in una sola volta, come nel "binge drinking" (bevute abbondanti e rapide), può scatenare un ictus.
- Il rischio cresce con la quantità di alcool assunta: chi beve più di 3 dosi standard al giorno ha un rischio più alto, mentre chi beve poco (2 dosi o meno) ha un rischio simile o leggermente più basso per l'ictus ischemico.
Fumo e ictus
- Il fumo è un importante fattore che favorisce l'ictus ischemico, perché danneggia i vasi sanguigni e favorisce la formazione di placche che ostacolano il flusso del sangue.
- Il rischio aumenta con il numero di sigarette fumate: circa il 40% in più per chi fuma meno di 10 sigarette al giorno e circa l'80% in più per chi fuma più di 20.
- Nei giovani sotto i 55 anni, il rischio di ictus legato al fumo è circa triplo rispetto ai non fumatori.
- Il fumo è anche associato a un tipo particolare di ictus chiamato emorragia sub-aracnoidea, soprattutto nelle donne.
Uso di cannabis e ictus
- Numerosi studi mostrano che l'uso di cannabis può essere collegato all'insorgenza di ictus ischemico nei giovani.
- In alcuni casi, l'ictus si presenta poco dopo l'assunzione di cannabis e può ripetersi se si continua a usarla.
- Spesso è difficile separare l'effetto della cannabis da quello di altri fattori come il fumo di tabacco o l'alcool, che possono aumentare il rischio.
- È importante sapere che i derivati della cannabis sono usati anche a scopo medico in alcune malattie, ma l'uso ricreativo e l'abuso possono essere pericolosi.
Cocaina, metanfetamine, oppiacei e ictus
- L'uso di cocaina aumenta di circa 6 volte il rischio di ictus nei giovani, con un rischio ancora maggiore se la cocaina viene fumata (crack).
- La cocaina può causare sia ictus emorragici sia ischemici, spesso a causa di un aumento improvviso della pressione sanguigna o di problemi nei vasi cerebrali.
- Le metanfetamine e sostanze simili (come ecstasy e anfetamine) sono legate a casi di emorragia cerebrale per il loro effetto che alza la pressione del sangue.
- L'uso di oppiacei, come l'eroina, è associato a ictus ischemici e emorragici. Questo può essere dovuto a infezioni del cuore causate dall'uso di droghe per via endovenosa, che possono portare a emboli (ostruzioni) nel cervello.
Effetti generali delle droghe e dell'alcool sul cervello
- L'abuso cronico di alcool può danneggiare le funzioni cognitive, cioè la capacità di attenzione, memoria e apprendimento, con conseguenze anche sul rendimento scolastico.
- Simili effetti negativi sono stati osservati anche con l'uso prolungato di cannabis.
- L'uso continuativo di oppiacei può causare gravi problemi psichiatrici, dipendenza, difficoltà di apprendimento e disturbi dell'umore.
In conclusione
L'abuso di alcool, fumo e droghe come cannabis, cocaina, metanfetamine e oppiacei aumenta significativamente il rischio di ictus anche nei giovani. Queste sostanze non solo favoriscono l'insorgenza dell'ictus, ma possono anche danneggiare in modo permanente le funzioni cerebrali. Conoscere questi rischi è importante per proteggere la salute del cervello e la qualità della vita.