Che cos'è il forame ovale pervio e la sua chiusura
Il forame ovale pervio è un piccolo foro nel cuore che normalmente si chiude dopo la nascita. Se resta aperto, può permettere a piccoli coaguli di passare e causare un ictus. La chiusura percutanea è una procedura minimamente invasiva che chiude questo foro usando un dispositivo inserito attraverso i vasi sanguigni.
Lo studio e come è stato condotto
Gli esperti hanno raccolto e analizzato i dati di 5 studi clinici che hanno confrontato due gruppi di pazienti con ictus recente o attacco ischemico transitorio (un episodio simile all’ictus ma temporaneo):
- un gruppo ha ricevuto la chiusura del forame ovale;
- l’altro ha seguito la terapia medica tradizionale.
In totale, sono stati inclusi 3.440 pazienti seguiti per un periodo medio da 2 a quasi 6 anni.
I risultati principali
- La chiusura del forame ovale ha ridotto significativamente il rischio di un nuovo ictus o attacco ischemico transitorio rispetto alla sola terapia medica.
- Non c’è stata differenza nel rischio di sanguinamento legato alla procedura tra i due gruppi.
- È stato però osservato un aumento del rischio di fibrillazione atriale (un tipo di aritmia cardiaca) dopo la chiusura del foro, che può richiedere attenzione medica.
Cosa significa tutto questo
Per le persone che hanno avuto un ictus senza una causa chiara, la chiusura percutanea del forame ovale può essere un’opzione efficace per ridurre il rischio di nuovi eventi. Tuttavia, è importante considerare anche il rischio aumentato di aritmie cardiache che può comparire dopo la procedura.
In conclusione
La chiusura percutanea del forame ovale può aiutare a prevenire nuovi ictus in pazienti con ictus criptogenetico, offrendo una protezione maggiore rispetto alla sola terapia medica. Questa procedura è generalmente sicura, ma può aumentare il rischio di problemi del ritmo cardiaco che devono essere monitorati.