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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/12/2017 Lettura: ~2 min

Chiusura percutanea del forame ovale per prevenire l’ictus criptogenetico: risultati aggiornati

Fonte
Vaduganathan M, et al. Am J Med. 2017 Dec 8. pii: S0002-9343(17)31219-6.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Ilaria Cavallari Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La chiusura percutanea del forame ovale è una procedura che può aiutare a prevenire nuovi ictus in persone che hanno avuto un ictus criptogenetico, cioè senza una causa chiara. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha confrontato questa procedura con la terapia medica tradizionale.

Che cos'è il forame ovale pervio e la sua chiusura

Il forame ovale pervio è un piccolo foro nel cuore che normalmente si chiude dopo la nascita. Se resta aperto, può permettere a piccoli coaguli di passare e causare un ictus. La chiusura percutanea è una procedura minimamente invasiva che chiude questo foro usando un dispositivo inserito attraverso i vasi sanguigni.

Lo studio e come è stato condotto

Gli esperti hanno raccolto e analizzato i dati di 5 studi clinici che hanno confrontato due gruppi di pazienti con ictus recente o attacco ischemico transitorio (un episodio simile all’ictus ma temporaneo):

  • un gruppo ha ricevuto la chiusura del forame ovale;
  • l’altro ha seguito la terapia medica tradizionale.

In totale, sono stati inclusi 3.440 pazienti seguiti per un periodo medio da 2 a quasi 6 anni.

I risultati principali

  • La chiusura del forame ovale ha ridotto significativamente il rischio di un nuovo ictus o attacco ischemico transitorio rispetto alla sola terapia medica.
  • Non c’è stata differenza nel rischio di sanguinamento legato alla procedura tra i due gruppi.
  • È stato però osservato un aumento del rischio di fibrillazione atriale (un tipo di aritmia cardiaca) dopo la chiusura del foro, che può richiedere attenzione medica.

Cosa significa tutto questo

Per le persone che hanno avuto un ictus senza una causa chiara, la chiusura percutanea del forame ovale può essere un’opzione efficace per ridurre il rischio di nuovi eventi. Tuttavia, è importante considerare anche il rischio aumentato di aritmie cardiache che può comparire dopo la procedura.

In conclusione

La chiusura percutanea del forame ovale può aiutare a prevenire nuovi ictus in pazienti con ictus criptogenetico, offrendo una protezione maggiore rispetto alla sola terapia medica. Questa procedura è generalmente sicura, ma può aumentare il rischio di problemi del ritmo cardiaco che devono essere monitorati.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ilaria Cavallari

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