Che cosa è stato studiato
La ricerca ha raccolto e analizzato i dati di 65 studi, che insieme hanno coinvolto più di 43.000 pazienti sottoposti a TAVI, un tipo di intervento per sostituire la valvola aortica del cuore senza aprire il torace.
Quali aritmie sono state osservate
- Fibrillazione atriale (un tipo di battito cardiaco irregolare e veloce) è stata la più comune.
- Altre aritmie meno frequenti includevano bradicardie (battito lento), aritmie sopraventricolari e ventricolari.
Come cambia la frequenza delle aritmie nel tempo
- La fibrillazione atriale nuova comparsa aumentava nel tempo: circa l'11% durante il ricovero, il 14% dopo 30 giorni e un anno, fino al 25% dopo due anni.
- Questa aritmia era più spesso rilevata negli studi che guardavano indietro ai dati (studi retrospettivi) rispetto a quelli che seguivano i pazienti in modo programmato (studi prospettici).
Impatto sulla salute dei pazienti
- La comparsa di fibrillazione atriale nuova si associava a un aumento del rischio di morte e di eventi cerebrovascolari, come l'ictus.
- Non sono state descritte modifiche nei trattamenti dopo la diagnosi di aritmia nei vari studi.
Possibili implicazioni per la cura
Questi risultati suggeriscono che un monitoraggio attento e regolare del battito cardiaco dopo la TAVI potrebbe aiutare a scoprire tempestivamente queste aritmie. In questo modo, si potrebbe migliorare la gestione e la salute a lungo termine dei pazienti.
In conclusione
Le aritmie, in particolare la fibrillazione atriale che compare dopo la TAVI, sono frequenti e influenzano negativamente la salute dei pazienti nel tempo. Un controllo regolare del cuore dopo l'intervento può essere importante per riconoscerle e gestirle al meglio.