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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/03/2018 Lettura: ~3 min

Attenzione alla perdita di muscolo: un problema importante soprattutto negli anziani

Fonte
Maurizio Muscaritoli, Direttore UOC di Medicina Interna e Nutrizione Clinica, Policlinico Umberto I – Roma, Presidente SINuC (Società Italiana di Nutrizione Clinica e Metabolismo)

Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1195 Sezione: 2

Introduzione

La perdita di massa muscolare è un fenomeno comune, soprattutto nelle persone anziane con malattie croniche. Questo problema può influire seriamente sulla salute e sulla qualità della vita, ma è possibile riconoscerlo e affrontarlo. In questo testo spieghiamo in modo semplice cosa significa e perché è importante prestare attenzione.

Che cos'è la perdita di massa muscolare e perché è importante

La perdita di massa muscolare è un fenomeno che spesso si verifica negli anziani e in chi ha malattie croniche. Questo problema è collegato alla malnutrizione, cioè a una cattiva alimentazione, e alla cachessia, una condizione grave caratterizzata da perdita di peso, debolezza e stanchezza.

Quando non viene riconosciuta e curata, la perdita di muscolo può portare a un peggioramento della salute, con un aumento del rischio di altre malattie, ricoveri ospedalieri e anche mortalità evitabile.

Chi sono le persone più a rischio

Dobbiamo fare attenzione soprattutto a chi ha:

  • Problemi ai reni
  • Malattie respiratorie croniche come la bronco-pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)
  • Subito fratture o eventi cardiaci
  • Età superiore ai 75 anni, specialmente se con patologie cardiache
  • Subito un ictus

Ad esempio, negli Stati Uniti la perdita di muscolo (chiamata sarcopenia) è riconosciuta come una vera e propria malattia. In Europa, tra il 15% e il 35% delle persone sopra i 75 anni ha bisogno di aiuto per fare le attività quotidiane a causa di questa condizione.

Perdita muscolare dopo un ictus

Dopo un ictus, circa il 20% dei pazienti sviluppa una sindrome da deperimento entro un anno. Questo accade perché l'ictus può causare la perdita di segnali nervosi ai muscoli, unita a immobilità, infiammazione e altri cambiamenti che portano all'atrofia muscolare (cioè al muscolo che si riduce).

Questa situazione è una delle principali cause di disabilità negli adulti, con molte persone che non riescono più a camminare senza aiuto. Spesso si pensa solo al danno cerebrale, ma è importante considerare anche tutti questi fattori che influenzano il muscolo.

Strategie per prevenire e contrastare la perdita muscolare

Anche se la perdita di muscolo può sembrare un problema grave, ci sono modi per affrontarla. Alcune strategie includono:

  • Una corretta alimentazione, con nutrienti specifici come gli acidi grassi omega 3, che hanno un effetto antinfiammatorio
  • Integratori come la carnitina (che può aiutare a ridurre la fatica) e il resveratrolo (che aiuta a mantenere il muscolo)
  • La vitamina D, importante per la salute delle ossa e dei muscoli
  • L'esercizio fisico, che è fondamentale per mantenere e migliorare la massa muscolare e la forza

Come l'invecchiamento influisce sui muscoli

Dopo i 50 anni, è normale che la massa muscolare diminuisca tra il 10 e il 20%, con una riduzione della forza e delle capacità motorie. Tuttavia, questo processo non è inevitabile e può essere rallentato o migliorato con l'attività fisica regolare.

Ad esempio, una persona di 70 anni sedentaria può avere la forza muscolare di un 80enne attivo, mentre un 80enne che si muove regolarmente può mantenere le prestazioni di un 50enne inattivo.

In conclusione

La perdita di massa muscolare è un problema comune e serio, soprattutto negli anziani e in chi ha malattie croniche. È importante riconoscerla e affrontarla con una buona alimentazione e attività fisica. Anche se l'invecchiamento porta a una diminuzione naturale della forza, è possibile migliorare la qualità della vita e mantenere una buona autonomia con le giuste strategie.

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