Che cosa sono le statine e perché si usano dopo un infarto
Le statine sono medicine che aiutano a ridurre il livello di colesterolo LDL, spesso chiamato "colesterolo cattivo". Un livello alto di LDL può aumentare il rischio di problemi cardiaci, come l'infarto miocardico acuto (IMA), cioè un attacco al cuore.
Lo studio sui pazienti con infarto
In uno studio sono stati seguiti 13.104 pazienti che avevano avuto un infarto. Di questi, 12.182 hanno completato un anno di controllo. Sono stati divisi in tre gruppi:
- pazienti che non hanno preso statine;
- pazienti che hanno preso statine a bassa o moderata intensità (dose più bassa);
- pazienti che hanno preso statine ad alta intensità (dose più alta).
Risultati principali
L'obiettivo dello studio era osservare un insieme di problemi cardiaci chiamati eventi cardiaci avversi maggiori (MACE), che includono:
- morte per cause cardiache;
- nuovo infarto non fatale;
- nuove procedure per migliorare il flusso di sangue al cuore.
Entrambi i gruppi che hanno preso statine, sia a bassa-moderata intensità sia ad alta intensità, hanno avuto una riduzione significativa del colesterolo LDL.
Rispetto a chi non ha preso statine, chi ha assunto statine ha mostrato un rischio molto più basso di avere questi eventi cardiaci.
Tuttavia, non c'è stata una differenza significativa nel rischio di eventi tra chi ha preso statine a bassa-moderata intensità e chi ha preso statine ad alta intensità.
Analisi approfondite
Per essere sicuri dei risultati, sono stati usati diversi metodi statistici che hanno confermato questi stessi risultati, cioè che l'uso di statine riduce il rischio di problemi cardiaci dopo un infarto, ma dosi più alte non sembrano offrire un beneficio aggiuntivo rispetto a dosi più basse o moderate.
In conclusione
Le statine sono utili per ridurre il rischio di nuovi problemi cardiaci dopo un infarto. Prendere statine, sia a bassa-moderata che ad alta intensità, aiuta a diminuire il colesterolo cattivo e protegge il cuore. Tuttavia, dosi più alte di statine non sembrano migliorare ulteriormente i risultati rispetto a dosi più basse o moderate.