Che cosa sono i punteggi CHA2DS2-VASc e HAS-BLED?
CHA2DS2-VASc è un punteggio usato per stimare il rischio di ictus ischemico, cioè un blocco del flusso di sangue al cervello, nelle persone con fibrillazione atriale, un problema del ritmo cardiaco.
HAS-BLED è un punteggio che serve a valutare il rischio di sanguinamento, in particolare nel cervello, in chi assume farmaci per prevenire i coaguli.
Cosa ha mostrato lo studio FibStroke?
Lo studio ha raccolto dati da 3.909 pazienti con fibrillazione atriale che avevano avuto un evento cerebrale grave, come un ictus ischemico o un sanguinamento nel cervello.
- Tra questi, 3.816 (82,7%) hanno avuto un ictus ischemico.
- 798 (17,3%) hanno avuto un sanguinamento intracranico, cioè un'emorragia nel cervello.
In generale, gli ictus ischemici sono stati più frequenti rispetto ai sanguinamenti cerebrali, anche tra chi assumeva farmaci anticoagulanti.
Come si comportano i punteggi nel prevedere i rischi?
Il rapporto tra ictus e sanguinamenti è rimasto superiore a 1 (cioè più ictus che sanguinamenti) in quasi tutte le categorie di punteggio.
Solo con valori molto alti del punteggio HAS-BLED (>4), che indica un rischio elevato di sanguinamento, il rischio di sanguinamento ha superato quello di ictus.
Inoltre, in alcuni pazienti con un punteggio HAS-BLED più alto rispetto al CHA2DS2-VASc, si sono verificati sia ictus che sanguinamenti, ma solo una minoranza di questi era in trattamento anticoagulante.
Cosa significa tutto questo?
- L'ictus ischemico è l'evento più comune e importante da prevenire nelle persone con fibrillazione atriale, anche in quelle con basso rischio stimato.
- Il punteggio HAS-BLED è utile per identificare chi ha un rischio molto alto di sanguinamento, ma solo a livelli elevati di rischio.
- La terapia anticoagulante rimane importante per prevenire l'ictus, anche se bisogna sempre valutare attentamente il rischio di sanguinamento.
In conclusione
I punteggi CHA2DS2-VASc e HAS-BLED aiutano a capire i rischi di ictus e sanguinamento nel cervello nelle persone con fibrillazione atriale. L'ictus ischemico è più frequente rispetto al sanguinamento cerebrale, tranne in casi con rischio molto alto di sanguinamento. Questi strumenti sono utili per guidare le scelte mediche, ma ogni situazione va valutata con attenzione.