Che cosa è stato studiato
Lo studio ORBIT-AF II ha analizzato quasi 8.000 pazienti con fibrillazione atriale per vedere come venivano usate le dosi dei NAO, farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue.
Uso delle dosi standard e ridotte
- L'84% dei pazienti ha ricevuto dosi standard di questi farmaci.
- Il 16% ha ricevuto dosi ridotte.
Tra chi ha ricevuto dosi standard, nel 96% dei casi la dose era corretta secondo le regole stabilite dalla Food and Drug Administration (FDA) americana.
Questo era vero per i farmaci Dabigatran, Apixaban e Rivaroxaban. Tuttavia, per Edoxaban, nel 45% dei pazienti la dose più alta (60 mg al giorno) era usata in modo non appropriato, perché avrebbero dovuto ricevere una dose più bassa (30 mg al giorno) a causa di alcune condizioni.
Caratteristiche dei pazienti con dosi inappropriate
I pazienti con dosi standard non appropriate erano in media più anziani, più spesso donne, avevano un rischio maggiore di ictus (valutato con il punteggio chiamato CHA2DS2-VASc) e un rischio più alto di sanguinamento. Inoltre, avevano una funzione renale ridotta (misurata con la clearance della creatinina).
Dosi ridotte: corrette o meno?
Tra i 1.289 pazienti che hanno ricevuto dosi ridotte, solo il 43% aveva una dose adatta alle loro condizioni. Nel restante 57%, sarebbe stata più indicata una dose standard.
In particolare, l'uso inappropriato di dosi ridotte è stato osservato nel:
- 48% dei pazienti con Rivaroxaban
- 63% con Apixaban
- 75% con Edoxaban
Conseguenze delle dosi inappropriate
I pazienti che hanno ricevuto dosi ridotte in modo non corretto hanno mostrato, dopo un anno di osservazione, un rischio maggiore di morte e di eventi gravi legati al cuore e al cervello.
In conclusione
I dati mostrano che, nella pratica quotidiana, è importante migliorare l’uso delle dosi dei farmaci anticoagulanti non antagonisti della vitamina K nei pazienti con fibrillazione atriale. Un dosaggio corretto aiuta a prevenire meglio i problemi legati alla formazione di coaguli senza aumentare inutilmente i rischi.