Che cosa sono i nuovi anticoagulanti orali (NAO)
I NAO sono farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue, riducendo il rischio di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale, un tipo di battito cardiaco irregolare.
I 10 consigli principali dell'EHRA
- Uso con valvulopatie: I NAO possono essere usati anche se ci sono problemi alle valvole del cuore, tranne in caso di valvole meccaniche o una particolare stenosi mitralica causata da una malattia reumatica.
- Informazioni per il paziente: Quando si prescrive un NAO, è importante dare al paziente una carta informativa con le istruzioni essenziali e i numeri da contattare in caso di necessità.
- Educazione e aderenza: Bisogna aiutare il paziente a prendere il farmaco correttamente, usando strumenti come promemoria elettronici, calendari o contenitori per le medicine.
- Dose del farmaco: Di solito si usa la dose standard per garantire il massimo beneficio. La dose più bassa si usa solo se ci sono motivi specifici, come indicato dagli studi clinici.
- Controllo delle interazioni: È importante verificare se altri farmaci assunti dal paziente possono interferire con il NAO, sia all'inizio sia durante il trattamento.
- Funzione renale: Il controllo della salute dei reni deve essere fatto regolarmente, misurando la creatinina nel sangue e la capacità dei reni di filtrare (clearance). La frequenza dei controlli dipende dai valori della funzione renale.
- Dosaggio del farmaco nel sangue: Non è necessario misurare i livelli del NAO di routine, ma può essere utile in situazioni particolari, come emergenze o pazienti con condizioni complesse. Questa valutazione deve essere fatta da esperti.
- Uso con antiaggreganti: Nei pazienti che devono assumere anche farmaci antiaggreganti per problemi cardiaci, l'uso del NAO è possibile e preferibile rispetto al warfarin. La combinazione di farmaci deve essere mantenuta il meno possibile per ridurre i rischi di sanguinamento.
- Gestione dell’ictus durante la terapia: Se si verifica un ictus mentre si prende un NAO, è possibile effettuare una procedura chiamata trombectomia, che rimuove il coagulo. L’uso di farmaci che sciolgono i coaguli è possibile solo se il NAO non è più attivo, verificato con test specifici o antidoti.
- Attenzione ai pazienti anziani e fragili: Nei pazienti più anziani o con condizioni delicate, è importante non sottovalutare il trattamento perché l’ictus può causare gravi problemi. I NAO sono sicuri ed efficaci anche in questi casi.
In conclusione
I nuovi anticoagulanti orali rappresentano una scelta sicura ed efficace per prevenire ictus nei pazienti con fibrillazione atriale. Seguire i consigli dell'EHRA aiuta a usarli nel modo migliore, garantendo la sicurezza e il benessere del paziente.