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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/06/2018 Lettura: ~3 min

I 10 consigli principali dell'EHRA per l'uso dei nuovi anticoagulanti orali nella fibrillazione atriale

Fonte
Steffel J, Heidbuchel H. Eur Heart J. 2018 Apr 21;39(16):1322. doi: 10.1093/eurheartj/ehy170.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

I nuovi anticoagulanti orali sono farmaci sempre più utilizzati per prevenire problemi legati a coaguli di sangue nei pazienti con fibrillazione atriale, una condizione del cuore. L'European Heart Rhythm Association (EHRA) ha creato una guida pratica con 10 consigli importanti per il loro uso corretto e sicuro. Qui li spieghiamo in modo semplice e chiaro.

Che cosa sono i nuovi anticoagulanti orali (NAO)

I NAO sono farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue, riducendo il rischio di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale, un tipo di battito cardiaco irregolare.

I 10 consigli principali dell'EHRA

  1. Uso con valvulopatie: I NAO possono essere usati anche se ci sono problemi alle valvole del cuore, tranne in caso di valvole meccaniche o una particolare stenosi mitralica causata da una malattia reumatica.
  2. Informazioni per il paziente: Quando si prescrive un NAO, è importante dare al paziente una carta informativa con le istruzioni essenziali e i numeri da contattare in caso di necessità.
  3. Educazione e aderenza: Bisogna aiutare il paziente a prendere il farmaco correttamente, usando strumenti come promemoria elettronici, calendari o contenitori per le medicine.
  4. Dose del farmaco: Di solito si usa la dose standard per garantire il massimo beneficio. La dose più bassa si usa solo se ci sono motivi specifici, come indicato dagli studi clinici.
  5. Controllo delle interazioni: È importante verificare se altri farmaci assunti dal paziente possono interferire con il NAO, sia all'inizio sia durante il trattamento.
  6. Funzione renale: Il controllo della salute dei reni deve essere fatto regolarmente, misurando la creatinina nel sangue e la capacità dei reni di filtrare (clearance). La frequenza dei controlli dipende dai valori della funzione renale.
  7. Dosaggio del farmaco nel sangue: Non è necessario misurare i livelli del NAO di routine, ma può essere utile in situazioni particolari, come emergenze o pazienti con condizioni complesse. Questa valutazione deve essere fatta da esperti.
  8. Uso con antiaggreganti: Nei pazienti che devono assumere anche farmaci antiaggreganti per problemi cardiaci, l'uso del NAO è possibile e preferibile rispetto al warfarin. La combinazione di farmaci deve essere mantenuta il meno possibile per ridurre i rischi di sanguinamento.
  9. Gestione dell’ictus durante la terapia: Se si verifica un ictus mentre si prende un NAO, è possibile effettuare una procedura chiamata trombectomia, che rimuove il coagulo. L’uso di farmaci che sciolgono i coaguli è possibile solo se il NAO non è più attivo, verificato con test specifici o antidoti.
  10. Attenzione ai pazienti anziani e fragili: Nei pazienti più anziani o con condizioni delicate, è importante non sottovalutare il trattamento perché l’ictus può causare gravi problemi. I NAO sono sicuri ed efficaci anche in questi casi.

In conclusione

I nuovi anticoagulanti orali rappresentano una scelta sicura ed efficace per prevenire ictus nei pazienti con fibrillazione atriale. Seguire i consigli dell'EHRA aiuta a usarli nel modo migliore, garantendo la sicurezza e il benessere del paziente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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