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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/06/2018 Lettura: ~2 min

Testare la coagulazione nella fase acuta dell’ictus ischemico in pazienti che assumono NOAC

Fonte
Jan C. Purrucker per i ricercatori RASUNOA (Registry of Acute Stroke Under New Oral Anticoagulants), Stroke. 2017;48:152-158.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Barbara Corrà Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Introduzione

Quando una persona ha un ictus ischemico mentre assume farmaci anticoagulanti orali chiamati NOAC, è importante capire come funziona la coagulazione del sangue in quel momento. Questo aiuta i medici a decidere il trattamento più sicuro e adatto, come la trombolisi, che serve a sciogliere i coaguli. Qui spieghiamo cosa è emerso da uno studio su questo argomento, in modo semplice e chiaro.

Che cosa sono i NOAC e perché testare la coagulazione?

I NOAC sono farmaci anticoagulanti usati per prevenire la formazione di coaguli nel sangue. Sono diversi dai vecchi anticoagulanti e agiscono su specifiche proteine della coagulazione, come il Fattore X attivato o la trombina.

Perché è importante misurare la coagulazione nell’ictus?

Durante un ictus ischemico, sapere se il sangue è troppo "sottile" o meno aiuta a decidere se è sicuro usare la trombolisi, un trattamento che scioglie i coaguli. Per i pazienti che assumono NOAC, i test standard per la coagulazione non sempre danno informazioni affidabili.

Cosa ha mostrato lo studio RASUNOA?

  • I test standard di coagulazione non sono precisi per misurare i livelli di NOAC nel sangue.
  • I test specifici per i NOAC vengono fatti in meno della metà dei pazienti con ictus.
  • Anche chi prende NOAC può avere un ictus ischemico entro un periodo in cui potrebbe ancora ricevere la trombolisi.
  • La decisione di fare la trombolisi dipende molto dal tipo di test di coagulazione usato, che varia molto tra i diversi ospedali.
  • Se si assume NOAC, di solito la trombolisi è controindicata senza una valutazione precisa.
  • È molto importante sapere esattamente quando è stata presa l’ultima dose di NOAC.
  • Tra i test disponibili, il Tempo di Trombina (TT) è specifico per il Dabigatran, uno dei NOAC. Un TT prolungato indica una bassa concentrazione di Dabigatran e quindi un sangue meno "sottile".

Cosa significa tutto questo?

Per i pazienti con ictus che assumono NOAC, è fondamentale eseguire test specifici e precisi per valutare la coagulazione. Solo così si può decidere in sicurezza se è possibile procedere con la trombolisi. Inoltre, conoscere l’orario dell’ultima assunzione del farmaco aiuta molto questa valutazione.

In conclusione

La valutazione della coagulazione nei pazienti con ictus ischemico che assumono NOAC è complessa. I test standard non sono sempre affidabili e i test specifici non sono sempre utilizzati. Per questo, è importante fare test precisi e sapere quando è stata presa l’ultima dose di anticoagulante. Solo così si può decidere in modo sicuro se il paziente può ricevere la trombolisi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Barbara Corrà

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