CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 03/08/2018 Lettura: ~2 min

I pazienti più anziani hanno le più alte percentuali di riammissioni non programmate a 30 giorni dopo PCI

Fonte
Chun Shing Kwok - American Journal of Cardiology, 2018, volume 122, numero 2, pagine 220–228.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Dopo un intervento coronarico percutaneo (PCI), alcuni pazienti devono tornare in ospedale entro 30 giorni senza che fosse previsto. Questo studio ha esaminato come l'età influenzi queste riammissioni, per aiutare a capire meglio i rischi legati all'età e migliorare l'assistenza.

Che cosa è stato studiato

I ricercatori hanno analizzato oltre 2 milioni di procedure di PCI eseguite negli Stati Uniti tra il 2010 e il 2014. Hanno osservato quante persone sono state ricoverate di nuovo in ospedale entro 30 giorni dall'intervento, senza che fosse programmato, e quali erano le cause di questi nuovi ricoveri.

Risultati principali

  • La percentuale totale di riammissioni non programmate entro 30 giorni è stata del 9,6%.
  • Le riammissioni sono aumentate con l'età:
    - meno di 55 anni: 8,1%
    - 55-64,9 anni: 8,1%
    - 65-74,9 anni: 9,5%
    - 75 anni e più: 12,6%
  • Con l'aumentare dell'età, le riammissioni per cause non cardiache sono diventate più frequenti.

Cause non cardiache più comuni con l'età

  • Infezioni: 13,9% nei pazienti di 75 anni o più, contro 7,7% nei più giovani.
  • Problemi gastrointestinali (come disturbi allo stomaco o intestino): 11,5% nei più anziani, 9,5% nei più giovani.
  • Sanguinamenti: 7,4% nei più anziani, 2,9% nei più giovani.
  • Dolore toracico non specifico (dolore al petto non legato a problemi cardiaci): meno frequente negli anziani (9,9%) rispetto ai più giovani (31,4%).

Cause cardiache legate all'età

  • Insufficienza cardiaca (quando il cuore non pompa bene il sangue) era più frequente come causa di riammissione negli anziani (34,6%) rispetto ai più giovani (11,9%).
  • Le riammissioni per malattia coronarica, inclusa l'angina (dolore al petto causato da problemi alle arterie del cuore), erano invece meno frequenti negli anziani (25,7%) rispetto ai più giovani (51,3%).

In conclusione

I pazienti più anziani che hanno subito un intervento coronarico percutaneo hanno una maggiore probabilità di dover tornare in ospedale entro 30 giorni, soprattutto per problemi non legati direttamente al cuore, come infezioni, disturbi gastrointestinali e sanguinamenti. Inoltre, tra le cause cardiache, l'insufficienza cardiaca è più comune negli anziani, mentre le riammissioni per angina sono meno frequenti rispetto ai pazienti più giovani.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA