Che cosa sono i NOAC e i VKA
Gli anticoagulanti sono farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue. I VKA (antagonisti della vitamina K) sono farmaci tradizionali usati da tempo. I NOAC (anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K) sono una nuova classe di farmaci che agiscono in modo diverso e più mirato.
Perché è importante scegliere bene l'anticoagulante negli anziani
Nei pazienti con fibrillazione atriale, un disturbo del ritmo cardiaco, il rischio di coaguli e di sanguinamenti aumenta con l'età. Per questo è fondamentale valutare quale farmaco offra il miglior equilibrio tra efficacia e sicurezza, soprattutto nelle persone sopra i 75 anni.
Lo studio europeo sui pazienti anziani
Ricercatori italiani hanno analizzato i dati di 3.852 pazienti anziani con fibrillazione atriale, raccolti in due registri europei. Hanno confrontato gli effetti dei NOAC e dei VKA nel corso di un anno, osservando:
- La frequenza di eventi gravi come sanguinamenti importanti o problemi causati da coaguli.
- La differenza tra i due gruppi di farmaci.
Risultati principali
- Con i NOAC, il rischio di eventi gravi è stato più basso (6,6% all'anno) rispetto ai VKA (9,1% all'anno).
- Il rischio di sanguinamento maggiore era significativamente ridotto con i NOAC.
- Anche gli eventi ischemici (problemi causati da coaguli) erano leggermente inferiori con i NOAC.
- Il vantaggio dei NOAC era ancora più evidente nei pazienti molto anziani (oltre 85 anni) e in quelli con un indice di massa corporea (BMI) basso, cioè persone più magre.
In conclusione
Negli anziani con fibrillazione atriale, i NOAC offrono un beneficio clinico migliore rispetto ai farmaci tradizionali VKA, riducendo sia il rischio di sanguinamenti gravi sia quello di eventi legati ai coaguli. Questo è particolarmente importante nelle persone molto anziane o con basso peso corporeo.