Che cosa significa tromboembolia venosa (TEV)
La tromboembolia venosa è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, che possono causare problemi seri come la trombosi venosa profonda (coaguli nelle vene profonde, spesso nelle gambe) o l'embolia polmonare (quando un coagulo si sposta nei polmoni).
Il problema dopo la dimissione ospedaliera
Molte persone ricoverate per malattie acute come infarto, polmonite o fratture possono sviluppare coaguli di sangue durante il ricovero. Tuttavia, il rischio continua anche dopo essere tornati a casa, specialmente nelle prime settimane.
In particolare, il rischio di trombosi sintomatica aumenta molto nei primi 21 giorni dopo la dimissione e può portare a embolia polmonare fatale entro 30 giorni.
Lo studio MARINER
Lo studio ha coinvolto oltre 12.000 pazienti di almeno 40 anni, ricoverati per malattie acute e con fattori di rischio per trombosi, come immobilità, età avanzata o precedenti coaguli.
I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto il rivaroxaban per 45 giorni dopo la dimissione, l'altro un placebo (farmaco senza principio attivo).
Risultati principali
- Il rivaroxaban ha ridotto i casi di trombosi sintomatica non fatale rispetto al placebo.
- Non c'è stato un aumento significativo dei sanguinamenti maggiori nel gruppo trattato con rivaroxaban.
- Il farmaco ha anche ridotto un insieme di eventi che includevano trombosi e mortalità per qualsiasi causa.
Dati importanti
- Durante i 45 giorni dopo la dimissione, lo 0,18% dei pazienti con rivaroxaban ha avuto trombosi sintomatica, contro lo 0,42% con placebo.
- Il sanguinamento maggiore si è verificato in meno dell'1% dei pazienti in entrambi i gruppi, senza differenze significative.
In conclusione
Lo studio MARINER suggerisce che proseguire la prevenzione con rivaroxaban dopo l'uscita dall'ospedale può proteggere i pazienti a rischio di trombosi senza aumentare in modo significativo il rischio di sanguinamenti gravi. Questo può rappresentare un importante passo avanti nella cura di chi ha avuto una malattia acuta e resta vulnerabile dopo il ricovero.