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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/11/2018 Lettura: ~2 min

L'aspirina non rende immortali

Fonte
McNeil J. - New England Journal of Medicine 379:1499-1508 - DOI: 10.1056/NEJMoa1800722.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giovambattista Desideri Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1185 Sezione: 52

Introduzione

L'aspirina è un farmaco molto conosciuto e usato, ma ci sono molte idee sbagliate sul suo potere. Uno studio recente ha valutato se prendere aspirina ogni giorno possa aiutare gli anziani sani a evitare disabilità, demenza o problemi al cuore. I risultati mostrano che l'aspirina non è una soluzione magica per prevenire questi problemi in pochi anni. È importante capire quando e come questo farmaco può essere utile, sempre con l'aiuto del medico.

Che cosa ha studiato lo studio ASPREE

Lo studio ASPREE ha voluto capire se assumere 100 mg di aspirina al giorno potesse aiutare gli anziani sani (senza malattie cardiache, demenza o disabilità) a mantenersi in buona salute più a lungo.

Disabilità e demenza: un processo lento

La disabilità significa non riuscire più a fare le normali attività quotidiane come lavarsi, vestirsi, andare in bagno o camminare. Di solito, questo succede lentamente nel tempo, a causa di molte malattie croniche che indeboliscono gradualmente il corpo. Lo stesso vale per la demenza, che si sviluppa lentamente seguendo un processo simile a quello delle malattie cardiache.

Per questo motivo, aspettarsi che l'aspirina possa prevenire disabilità o demenza in soli 5 anni è irrealistico e più simile a un miracolo che a un risultato scientifico.

Chi ha partecipato allo studio

Lo studio ha coinvolto persone anziane con un'età media di 74 anni, di cui la maggior parte aveva pochi fattori di rischio per malattie cardiache. Solo un terzo di loro assumeva farmaci per il colesterolo (statine) e solo l'11% usava già aspirina prima di iniziare lo studio.

Questo fa pensare che molti di questi anziani non avrebbero ricevuto l'aspirina come prevenzione, perché il loro rischio era basso.

Quando ha senso usare l'aspirina

  • L'aspirina è utile se c'è un rischio significativo di problemi cardiaci da ridurre.
  • È importante avere un tempo sufficiente per vedere i benefici.
  • In persone con diabete, ad esempio, l'aspirina può ridurre i problemi cardiaci ma aumenta il rischio di sanguinamenti.
  • Il rischio di sanguinamenti è sempre presente con l'aspirina, sia per prevenzione primaria (prima di avere problemi) che secondaria (dopo un evento).

Per questo, il medico deve sempre valutare i benefici e i rischi prima di consigliare l'aspirina, cercando di proteggere lo stomaco con farmaci adeguati quando necessario.

In conclusione

L'aspirina non è una medicina miracolosa che rende immortali o previene rapidamente disabilità e demenza negli anziani sani. Il suo uso è utile soprattutto in persone con un rischio elevato di problemi cardiaci, dove i benefici superano i rischi. La decisione di prenderla deve sempre essere fatta con attenzione e sotto controllo medico per bilanciare vantaggi e possibili effetti collaterali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giovambattista Desideri

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