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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/12/2018 Lettura: ~1 min

Validazione dei fattori di rischio tromboembolici nella fibrillazione atriale in pazienti coreani: il punteggio CHA2DS2-VAK

Fonte
Myung-Jin Cha - https://doi.org/10.1253/circj.CJ-18-0218 - 2018 Volume 82 Issue 12 Pages 2970-2975

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato come i fattori di rischio tradizionali per problemi di coagulazione del sangue, come ictus ed embolie, si applicano a persone con fibrillazione atriale in Corea. L'obiettivo è capire meglio quali fattori siano più importanti in questa popolazione per prevenire eventi pericolosi.

Che cosa è stato studiato

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può aumentare il rischio di formazione di coaguli nel sangue, causando ictus o embolie. I medici usano dei punteggi per valutare il rischio di questi eventi tromboembolici (TE), basandosi su fattori clinici tradizionali.

Come è stato condotto lo studio

Sono state analizzate le cartelle cliniche di 12.876 pazienti coreani adulti con fibrillazione atriale non legata a problemi alle valvole cardiache. Si è osservato quanti di questi pazienti hanno avuto eventi come ictus ischemico o embolia sistemica.

Risultati principali

    10,8% dei pazienti ha avuto eventi tromboembolici.
  • I fattori di rischio tradizionali usati nel punteggio CHA2DS2-VASc sono risultati importanti per prevedere questi eventi, tranne il sesso femminile, che non ha mostrato un ruolo significativo.
  • La malattia renale cronica (problemi ai reni a lungo termine) è emersa come un fattore indipendente che aumenta il rischio di eventi tromboembolici.

Nuovo sistema di valutazione: CHA2DS2-VAK

Basandosi su questi risultati, è stato creato un nuovo punteggio chiamato CHA2DS2-VAK. Questo sistema:

  • Esclude il sesso femminile come fattore di rischio.
  • Aggiunge la malattia renale cronica come nuovo fattore.

Il nuovo punteggio ha mostrato una migliore capacità di distinguere tra pazienti a basso e alto rischio, in particolare tra quelli con punteggio 0 e 1.

In conclusione

In questa popolazione coreana con fibrillazione atriale, i fattori di rischio tradizionali sono confermati utili, ma il sesso femminile non sembra aumentare il rischio di eventi tromboembolici. La malattia renale cronica è invece un importante fattore da considerare. Il nuovo punteggio CHA2DS2-VAK, che tiene conto di queste differenze, può aiutare a valutare meglio il rischio di ictus e embolie in questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente

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