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Articolo per pazienti Pubblicato: 10/01/2019 Lettura: ~2 min

Utilità del punteggio CHA2DS2-VASc per prevedere il rischio di morte cardiaca improvvisa e aritmie ventricolari in pazienti con fibrillazione atriale

Fonte
Ling Kuo - December 15, 2018 Volume 122, Issue 12, Pages 2049–2054.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è una condizione del cuore che può aumentare il rischio di problemi gravi come la morte cardiaca improvvisa e le aritmie ventricolari, cioè battiti irregolari pericolosi. Esiste un punteggio chiamato CHA2DS2-VASc che aiuta a valutare il rischio di complicazioni in questi pazienti. Qui spieghiamo come questo punteggio può essere utile per capire meglio il rischio individuale di questi eventi.

Che cos'è la morte cardiaca improvvisa e le aritmie ventricolari

La morte cardiaca improvvisa (SCD) è un evento grave che avviene quando il cuore smette improvvisamente di funzionare correttamente, spesso a causa di aritmie ventricolari (VA), cioè battiti irregolari che partono dalle camere inferiori del cuore. Queste condizioni sono tra le cause principali di morte nei pazienti con fibrillazione atriale (FA), un disturbo del ritmo cardiaco.

Il punteggio CHA2DS2-VASc

Il punteggio CHA2DS2-VASc è uno strumento che somma diversi fattori di rischio per stimare la probabilità di eventi cardiaci. Include elementi come:

  • l'età;
  • la presenza di ipertensione (pressione alta);
  • la storia di ictus o attacchi ischemici;
  • la presenza di malattie cardiache;
  • e altri fattori clinici rilevanti.

Questo punteggio è usato principalmente per valutare il rischio di ictus, ma è stato studiato anche per prevedere il rischio di morte cardiaca improvvisa e aritmie ventricolari nei pazienti con fibrillazione atriale.

Lo studio e i risultati principali

Uno studio condotto su oltre 288.000 pazienti con fibrillazione atriale, seguiti per un totale di più di un milione di anni-persona, ha mostrato che:

  • l'1,05% dei pazienti all'anno ha sviluppato morte cardiaca improvvisa o aritmie ventricolari;
  • il rischio cresceva in modo chiaro con l'aumentare del punteggio CHA2DS2-VASc;
  • chi aveva un punteggio pari a 0 aveva un rischio annuo dello 0,34%, mentre chi aveva un punteggio massimo di 9 aveva un rischio del 2,63%;
  • ogni aumento di un punto nel punteggio era associato a un aumento del rischio del 21%.

In sostanza, più alto è il punteggio CHA2DS2-VASc, maggiore è la probabilità di eventi gravi come la morte cardiaca improvvisa o le aritmie ventricolari.

In conclusione

Il punteggio CHA2DS2-VASc, già usato per valutare il rischio di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale, può anche aiutare a prevedere il rischio di morte cardiaca improvvisa e aritmie ventricolari. Questo permette di identificare meglio i pazienti a rischio più elevato e di monitorarli con maggiore attenzione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente

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