Che cos'è l'iperkalemia cronica
L'iperkalemia cronica significa avere costantemente un livello di potassio nel sangue più alto del normale. Questo è frequente in persone con:
- malattia renale cronica (problemi ai reni che durano a lungo);
- scompenso cardiaco (quando il cuore non funziona bene);
- diabete mellito (una malattia che aumenta lo zucchero nel sangue).
Spesso queste tre condizioni si presentano insieme nella stessa persona, anche in circa la metà dei casi.
Perché si verifica l'iperkalemia in questi pazienti
Questi pazienti assumono farmaci chiamati inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone, che aiutano il cuore e i reni a funzionare meglio e migliorano la salute generale. Tuttavia, questi farmaci possono aumentare i livelli di potassio nel sangue, causando iperkalemia.
Un esempio recente è l'uso di un'associazione di farmaci chiamata sacubitril-valsartan, che migliora la funzione cardiaca ma può aumentare il rischio di iperkalemia cronica.
I nuovi trattamenti per l'iperkalemia
La ricerca ha sviluppato due nuovi farmaci chiamati chelanti del potassio, che aiutano a ridurre il potassio nel sangue legandolo e favorendone l'eliminazione. Questi sono:
- Patiromer
- Ciclo silicato di zirconio
Questi nuovi farmaci sono stati studiati in diversi studi clinici e hanno mostrato buone capacità di controllo del potassio nel tempo. A differenza delle resine usate in passato, possono essere usati in modo più sicuro e continuativo.
In conclusione
L'iperkalemia cronica è un problema comune in persone con malattie cardiache, renali e diabete, soprattutto a causa dei farmaci usati per trattare queste condizioni. I nuovi farmaci chelanti del potassio rappresentano una promettente soluzione per gestire meglio questo problema e migliorare la sicurezza e la qualità della vita dei pazienti.