Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto bambini in età prescolare, dai 3 ai 6 anni, suddivisi in due gruppi: uno ha partecipato a lezioni di esercizio fisico di 45 minuti, due volte a settimana per sei mesi; l'altro gruppo non ha seguito questo programma.
Cosa è stato misurato
Si sono osservati diversi aspetti della salute dei bambini, tra cui:
- Pressione arteriosa, sia nelle arterie periferiche (quelle più lontane dal cuore) sia in quelle centrali (vicino al cuore);
- Velocità dell'onda impulsiva, un indicatore della rigidità delle arterie;
- Indice di massa corporea (BMI) e circonferenza della vita, per valutare la crescita e il peso;
- Livelli di attività fisica e abilità motorie.
Risultati principali
Il programma di esercizi non ha mostrato effetti significativi su tutti i bambini nel complesso. Tuttavia, un beneficio importante è stato osservato nei bambini le cui madri avevano un livello di istruzione più basso, cioè in famiglie con condizioni sociali più svantaggiate. In questi bambini si è notato:
- Una riduzione dell'aumento della pressione sistolica periferica (la pressione quando il cuore si contrae);
- Una riduzione della pressione sistolica centrale (pressione vicino al cuore);
- Una diminuzione della rigidità delle arterie, indicata dalla velocità dell'onda impulsiva.
Cosa significa
Questi risultati suggeriscono che i programmi di esercizio fisico iniziati già in età prescolare possono aiutare a migliorare alcuni aspetti della salute cardiovascolare, soprattutto nei bambini provenienti da famiglie con meno risorse educative. Non sono state invece osservate modifiche significative nel peso, nell'attività fisica generale o nelle abilità motorie dopo sei mesi.
In conclusione
Un programma di esercizi per bambini piccoli può contribuire a proteggere la salute del cuore e dei vasi sanguigni, in particolare in chi ha condizioni sociali più svantaggiate. Questo indica l'importanza di promuovere l'attività fisica fin dalla prima infanzia per favorire una migliore salute a lungo termine.