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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/02/2019 Lettura: ~2 min

Rischio globale di ictus nel corso della vita a partire dai 25 anni

Fonte
Roth - N Engl J Med 2018; 379:2429-2437.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il rischio di avere un ictus durante la vita è un dato importante per capire la salute globale. Studi recenti mostrano che circa 1 persona su 4, a partire dai 25 anni, può andare incontro a un ictus. Questo rischio varia a seconda delle aree geografiche e di altri fattori. Scopriamo insieme cosa significa questo dato e come si distribuisce nel mondo.

Che cosa significa il rischio di ictus nel corso della vita

Il rischio di ictus nel corso della vita indica la probabilità che una persona, a partire dall'età di 25 anni, possa avere un ictus almeno una volta. L'ictus è un evento grave che colpisce il cervello, causato da un'interruzione del flusso di sangue (ictus ischemico) o da un sanguinamento nel cervello (ictus emorragico).

Come è stato calcolato questo rischio

Un gruppo di ricercatori dell'Università di Washington, guidati da Roth, ha usato dati globali raccolti nel 2016 per stimare questo rischio in diverse parti del mondo. Hanno considerato persone di età superiore ai 25 anni e hanno calcolato la probabilità di avere un primo ictus, distinguendo tra i due tipi principali: ischemico ed emorragico.

Principali risultati dello studio

  • Il rischio globale di avere un ictus a partire dai 25 anni è di circa il 25%, cioè 1 persona su 4.
  • Il rischio è simile tra uomini (24,7%) e donne (25,1%).
  • Il rischio di ictus ischemico (causato da un blocco del flusso sanguigno) è del 18,3%.
  • Il rischio di ictus emorragico (causato da un sanguinamento nel cervello) è dell'8,2%.

Variazioni regionali e sociali

Il rischio di ictus varia molto a seconda del luogo in cui si vive e del livello socioeconomico, misurato con un indice chiamato indice sociodemografico (SDI). Questo indice tiene conto di fattori come il reddito, l'istruzione e la fertilità.

  • Nei paesi con un livello socioeconomico medio-alto, il rischio di ictus è più alto, circa il 31,1%.
  • Nei paesi con alto livello socioeconomico, il rischio è leggermente più basso, intorno al 23,5%.
  • Nei paesi con basso livello socioeconomico, il rischio è il più basso, circa il 13,2%.

Per quanto riguarda le regioni geografiche, le aree con il rischio più alto sono:

  • Asia orientale con un rischio del 38,8%.
  • Europa centrale con un rischio del 31,7%.
  • Europa orientale con un rischio del 31,6%.

La regione con il rischio più basso è l'Africa orientale sub-sahariana, con un rischio dell'11,8%.

Come è cambiato il rischio nel tempo

Dal 1990 al 2016, il rischio medio globale di ictus è aumentato da circa il 22,8% al 24,9%. Questo significa un aumento relativo di quasi il 9%

In conclusione

Il rischio di avere un ictus durante la vita a partire dai 25 anni è significativo, con una probabilità di circa 1 su 4 a livello globale. Questo rischio varia molto a seconda della regione geografica e del livello socioeconomico. Conoscere queste informazioni aiuta a comprendere l'importanza della prevenzione e della salute pubblica in diverse parti del mondo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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