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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/03/2019 Lettura: ~2 min

Sincope e presincope nell’anziano in Pronto Soccorso: il rischio di eventi gravi a un mese è simile

Fonte
Bastani A. et al. Ann Emerg Med. Epub ahead of print, Dec 2018. doi: 10.1016/j.annemergmed.2018.10.032.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La sincope e la presincope sono condizioni che causano sintomi legati a un temporaneo calo di sangue al cervello. Questo testo spiega in modo chiaro come, negli anziani che si presentano in Pronto Soccorso, il rischio di eventi gravi a un mese sia simile per entrambe le condizioni. È importante capire queste informazioni per una valutazione attenta e sicura.

Che cosa sono sincope e presincope

Sincope significa una perdita improvvisa e temporanea di coscienza, spesso dovuta a una riduzione del flusso di sangue al cervello. Presincope indica invece la comparsa di sintomi che precedono la perdita di coscienza, come debolezza o vertigini, ma senza arrivare a perdere conoscenza.

Lo studio e i suoi risultati

Uno studio ha analizzato oltre 3500 persone anziane (età media 73 anni) che sono state visitate in 11 Pronto Soccorso diversi tra il 2013 e il 2016. Di queste, circa il 39% erano arrivate per presincope e il 61% per sincope.

Lo scopo era capire se chi aveva avuto presincope avesse un rischio diverso di eventi gravi o di morte entro 30 giorni rispetto a chi aveva avuto sincope.

Caratteristiche dei pazienti

  • I pazienti con presincope avevano più spesso problemi cardiaci come insufficienza del cuore o malattie delle coronarie.
  • Mostravano anche più frequentemente episodi precedenti di aritmie (battito irregolare) e difficoltà a respirare.

Risultati principali

  • Non c’erano differenze significative nel rischio di eventi gravi o mortalità entro 30 giorni tra i due gruppi (circa 18% in entrambi).
  • L’analisi più approfondita ha confermato che il rischio era simile, indipendentemente dal fatto che la persona avesse avuto sincope o presincope.

Cosa significa per i pazienti

Questi risultati indicano che, in Pronto Soccorso, chi presenta sintomi di presincope deve essere valutato con la stessa attenzione di chi ha avuto una sincope vera e propria. Entrambe le situazioni possono avere conseguenze importanti e richiedono un controllo accurato.

Le linee guida europee più recenti confermano questo approccio, sottolineando l’importanza di considerare sincope e presincope con uguale serietà.

In conclusione

La presincope e la sincope negli anziani che arrivano in Pronto Soccorso comportano un rischio simile di eventi gravi o morte entro un mese. È quindi fondamentale valutare entrambi con la stessa attenzione per garantire la sicurezza e la cura migliore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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