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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/05/2019 Lettura: ~2 min

Effetti delle statine sulla sopravvivenza a lungo termine dopo TAVI

Fonte
Merdler I et al. Am J Cardiol. Epub ahead of print 2019. doi: 10.1016/j.amjcard.2019.03.016.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice come le statine, un tipo di farmaco, possono influenzare la sopravvivenza delle persone che hanno subito un intervento chiamato TAVI, che serve a sostituire una valvola del cuore. Comprendere questi effetti può aiutare a capire meglio il ruolo delle statine in questo contesto.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori ha esaminato 1.238 pazienti che hanno fatto un intervento chiamato TAVI, che serve a sostituire la valvola aortica del cuore senza aprire il torace. Questi pazienti sono stati divisi in tre gruppi in base al tipo di statina che prendevano al momento dell'intervento:

  • statine ad alta intensità (dose elevata)
  • statine a intensità medio-bassa (dose più bassa)
  • nessuna statina

Caratteristiche dei pazienti

I pazienti che assumevano statine ad alta intensità erano in media più giovani e avevano un indice di massa corporea (BMI) più alto. Avevano anche meno rischi secondo uno specifico punteggio chiamato STS score. Tuttavia, avevano più spesso condizioni come colesterolo alto (dislipidemia), pressione alta (ipertensione), precedenti ictus e problemi cardiaci legati al flusso di sangue nel cuore (cardiopatia ischemica).

Risultati dell'intervento e mortalità a breve termine

I risultati dell'intervento stesso erano simili tra tutti i gruppi. Inoltre, non c'erano differenze significative nella mortalità a breve termine, cioè entro un mese o un anno dall'intervento:

  • a un mese: circa 2-3 pazienti su 100 sono deceduti, senza differenze significative tra i gruppi
  • a un anno: la mortalità variava dal 6.9% al 14.2%, ma senza differenze statisticamente importanti

Mortalità a lungo termine

Quando i ricercatori hanno osservato i pazienti per un periodo più lungo, in media 2.5 anni, hanno notato che chi assumeva statine ad alta intensità aveva una mortalità significativamente più bassa rispetto agli altri gruppi:

  • 14.5% di mortalità nel gruppo con statine ad alta intensità
  • 25.2% nel gruppo con statine a intensità medio-bassa
  • 36.6% nel gruppo senza statine

Questo significa che le statine ad alta intensità sembrano aiutare a vivere più a lungo dopo l'intervento TAVI.

Possibile spiegazione

Una possibile ragione di questo beneficio è che le statine non solo abbassano il colesterolo, ma hanno anche un effetto antinfiammatorio. L'infiammazione è una risposta del corpo che può essere presente dopo la sostituzione della valvola e può influenzare la salute a lungo termine.

In conclusione

Il trattamento con statine ad alta intensità sembra ridurre il rischio di morte a lungo termine nei pazienti che hanno subito l'intervento TAVI. Questo beneficio potrebbe essere legato sia al controllo del colesterolo sia all’effetto antinfiammatorio di questi farmaci.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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