Che cosa sono i NAO e perché si usano
I NAO sono farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue, riducendo il rischio di ictus o altri problemi legati a embolie (coaguli che si spostano nel corpo). Sono usati soprattutto nelle persone con fibrillazione atriale, un disturbo del ritmo cardiaco.
Efficacia e sicurezza nei pazienti con valvulopatie
Le valvulopatie sono malattie che colpiscono le valvole del cuore. In questi pazienti, l'uso dei NAO era meno chiaro fino a poco tempo fa. Per questo, sono stati analizzati dati di studi clinici che hanno confrontato i NAO tra loro e con il warfarin.
Risultati principali
- Su 13.578 persone con problemi alle valvole, il rivaroxaban è risultato più spesso associato a sanguinamenti importanti, inclusi quelli nel cervello.
- L'edoxaban a basso dosaggio (30 mg) ha mostrato meno sanguinamenti gravi rispetto agli altri NAO.
- Tutti i NAO insieme hanno ridotto significativamente il rischio di ictus, infarto e sanguinamenti nel cervello rispetto al warfarin.
- Non ci sono state differenze importanti nella mortalità generale o in altri eventi cardiaci gravi tra NAO e warfarin.
Situazione nei pazienti con protesi valvolare biologica
In un gruppo più piccolo di 280 persone con protesi valvolare biologica, i risultati tra NAO e warfarin sono stati simili, senza differenze significative.
Considerazioni finali
I NAO sembrano offrire un vantaggio rispetto al warfarin anche in presenza di problemi alle valvole del cuore. Tuttavia, alcune differenze tra i vari NAO emergono per quanto riguarda il rischio di sanguinamenti, con il rivaroxaban che può causare più emorragie importanti e l'edoxaban a basso dosaggio che ne causa meno.
In conclusione
I nuovi anticoagulanti orali sono efficaci e generalmente sicuri anche per chi ha valvulopatie o una protesi valvolare biologica. È importante però considerare le differenze tra i vari farmaci, soprattutto riguardo al rischio di sanguinamenti.