Che cosa sono le nuove linee guida sulle dislipidemie?
Le linee guida sono indicazioni ufficiali fornite da esperti per aiutare medici e pazienti a gestire i livelli di colesterolo nel sangue. L'European Society of Cardiology (ESC) e l'European Atherosclerosis Society (EAS) hanno aggiornato queste raccomandazioni per abbassare ancora di più il colesterolo LDL, che è il tipo di colesterolo che può causare problemi al cuore.
Quali sono i nuovi obiettivi per il colesterolo LDL?
- Per chi ha un rischio molto alto di malattie cardiovascolari (più del 10% di rischio di morte nei prossimi 10 anni), si consiglia di ridurre il colesterolo LDL a meno di 1,4 mmol/L (circa 55 mg/dL) e di abbassarlo di almeno il 50% rispetto ai valori iniziali.
- Per chi ha un rischio molto alto e ha avuto più eventi cardiaci recenti, l'obiettivo è ancora più basso: meno di 1,0 mmol/L (circa 40 mg/dL).
- Per chi ha un rischio alto (dal 5% al 10% di rischio di morte per malattie cardiache in 10 anni), si può considerare un obiettivo di colesterolo LDL inferiore a 1,8 mmol/L (circa 70 mg/dL) con una riduzione del 50% o più.
- Per chi ha un rischio moderato (dal 1% al 5%), l'obiettivo è meno di 2,6 mmol/L (circa 100 mg/dL).
- Per chi ha un rischio basso (meno dell'1%), si può pensare a un obiettivo inferiore a 3,0 mmol/L (circa 116 mg/dL).
Come si raggiungono questi obiettivi?
Le linee guida suggeriscono un trattamento più aggressivo, soprattutto per chi ha un rischio alto o molto alto. Questo significa:
- Usare statine ad alte dosi, che sono farmaci efficaci per abbassare il colesterolo LDL.
- Se necessario, aggiungere altri farmaci come l'ezetimibe o gli inibitori del PCSK9, che aiutano ulteriormente a ridurre il colesterolo.
- Monitorare regolarmente i livelli di colesterolo LDL per assicurarsi che gli obiettivi siano raggiunti e mantenuti.
Novità importanti nelle linee guida
- Non si fa più distinzione tra prevenzione primaria (persone senza eventi cardiaci precedenti) e secondaria (persone che hanno già avuto eventi). Il trattamento si basa sul livello di rischio, indipendentemente dalla storia.
- Per gli anziani sopra i 75 anni senza eventi precedenti, la raccomandazione per l'uso delle statine è un po' meno forte.
- Le linee guida confermano che abbassare molto il colesterolo LDL è sicuro e non causa effetti collaterali gravi.
- Si riconosce che l'intolleranza vera alle statine è rara e spesso è possibile trovare una terapia adatta modificando il farmaco o la dose.
- Vengono introdotti nuovi test per valutare il rischio, come la misurazione del calcio nelle arterie coronarie (punteggio CAC) e la valutazione di alcune proteine nel sangue (ApoB e lipoproteina (a)), che aiutano a identificare chi ha un rischio più alto.
- Per chi ha trigliceridi elevati, un tipo di grasso nel sangue, è possibile usare un farmaco chiamato acido eicosapentaenoico (EPA) ad alte dosi, basandosi su recenti studi scientifici.
In conclusione
Le nuove linee guida europee raccomandano di abbassare il colesterolo LDL a livelli più bassi rispetto al passato, soprattutto nelle persone con rischio alto o molto alto di malattie cardiovascolari. Questo approccio più deciso può aiutare a prevenire eventi cardiaci gravi. Il trattamento prevede l'uso di farmaci efficaci e un monitoraggio attento, sempre con l'obiettivo di proteggere la salute del cuore in modo sicuro e personalizzato.