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Articolo per pazienti Pubblicato: 02/09/2019 Lettura: ~3 min

Le nuove linee guida europee sulle dislipidemie: obiettivi più bassi per il colesterolo LDL

Fonte
ESC 2019 - scientific session.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Le nuove linee guida europee raccomandano di abbassare in modo più deciso il colesterolo LDL, noto come "colesterolo cattivo", per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Questi obiettivi più bassi riguardano soprattutto le persone con un rischio alto o molto alto di problemi cardiaci. Scopriamo insieme cosa significano questi cambiamenti e come possono aiutare a proteggere la salute del cuore.

Che cosa sono le nuove linee guida sulle dislipidemie?

Le linee guida sono indicazioni ufficiali fornite da esperti per aiutare medici e pazienti a gestire i livelli di colesterolo nel sangue. L'European Society of Cardiology (ESC) e l'European Atherosclerosis Society (EAS) hanno aggiornato queste raccomandazioni per abbassare ancora di più il colesterolo LDL, che è il tipo di colesterolo che può causare problemi al cuore.

Quali sono i nuovi obiettivi per il colesterolo LDL?

  • Per chi ha un rischio molto alto di malattie cardiovascolari (più del 10% di rischio di morte nei prossimi 10 anni), si consiglia di ridurre il colesterolo LDL a meno di 1,4 mmol/L (circa 55 mg/dL) e di abbassarlo di almeno il 50% rispetto ai valori iniziali.
  • Per chi ha un rischio molto alto e ha avuto più eventi cardiaci recenti, l'obiettivo è ancora più basso: meno di 1,0 mmol/L (circa 40 mg/dL).
  • Per chi ha un rischio alto (dal 5% al 10% di rischio di morte per malattie cardiache in 10 anni), si può considerare un obiettivo di colesterolo LDL inferiore a 1,8 mmol/L (circa 70 mg/dL) con una riduzione del 50% o più.
  • Per chi ha un rischio moderato (dal 1% al 5%), l'obiettivo è meno di 2,6 mmol/L (circa 100 mg/dL).
  • Per chi ha un rischio basso (meno dell'1%), si può pensare a un obiettivo inferiore a 3,0 mmol/L (circa 116 mg/dL).

Come si raggiungono questi obiettivi?

Le linee guida suggeriscono un trattamento più aggressivo, soprattutto per chi ha un rischio alto o molto alto. Questo significa:

  • Usare statine ad alte dosi, che sono farmaci efficaci per abbassare il colesterolo LDL.
  • Se necessario, aggiungere altri farmaci come l'ezetimibe o gli inibitori del PCSK9, che aiutano ulteriormente a ridurre il colesterolo.
  • Monitorare regolarmente i livelli di colesterolo LDL per assicurarsi che gli obiettivi siano raggiunti e mantenuti.

Novità importanti nelle linee guida

  • Non si fa più distinzione tra prevenzione primaria (persone senza eventi cardiaci precedenti) e secondaria (persone che hanno già avuto eventi). Il trattamento si basa sul livello di rischio, indipendentemente dalla storia.
  • Per gli anziani sopra i 75 anni senza eventi precedenti, la raccomandazione per l'uso delle statine è un po' meno forte.
  • Le linee guida confermano che abbassare molto il colesterolo LDL è sicuro e non causa effetti collaterali gravi.
  • Si riconosce che l'intolleranza vera alle statine è rara e spesso è possibile trovare una terapia adatta modificando il farmaco o la dose.
  • Vengono introdotti nuovi test per valutare il rischio, come la misurazione del calcio nelle arterie coronarie (punteggio CAC) e la valutazione di alcune proteine nel sangue (ApoB e lipoproteina (a)), che aiutano a identificare chi ha un rischio più alto.
  • Per chi ha trigliceridi elevati, un tipo di grasso nel sangue, è possibile usare un farmaco chiamato acido eicosapentaenoico (EPA) ad alte dosi, basandosi su recenti studi scientifici.

In conclusione

Le nuove linee guida europee raccomandano di abbassare il colesterolo LDL a livelli più bassi rispetto al passato, soprattutto nelle persone con rischio alto o molto alto di malattie cardiovascolari. Questo approccio più deciso può aiutare a prevenire eventi cardiaci gravi. Il trattamento prevede l'uso di farmaci efficaci e un monitoraggio attento, sempre con l'obiettivo di proteggere la salute del cuore in modo sicuro e personalizzato.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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