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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/09/2019 Lettura: ~2 min

Colesterolo LDL alto e rischio di Alzheimer precoce: cosa sappiamo

Fonte
Wingo TS et al. JAMA Neurol. 2019 Jul 1;76(7):809-817. doi: 10.1001/jamaneurol.2019.0648.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La malattia di Alzheimer può iniziare prima dei 65 anni, una forma chiamata Alzheimer ad esordio precoce. Recenti studi hanno esplorato il legame tra i livelli di colesterolo nel sangue e questa forma di Alzheimer. Qui spieghiamo in modo semplice cosa è stato scoperto e cosa significa per la comprensione di questa malattia.

Che cos'è l'Alzheimer ad esordio precoce

L'Alzheimer ad esordio precoce è una forma rara della malattia che si manifesta prima dei 65 anni. Le cause genetiche di questa forma sono ancora poco conosciute. Solo meno del 10% delle persone con questa malattia presenta mutazioni genetiche già note, come quelle nei geni chiamati APP, PSEN1 e PSEN2.

Il ruolo del colesterolo

È noto che avere livelli alti di colesterolo in età adulta aumenta il rischio di Alzheimer che compare più tardi nella vita. Questo rischio è legato anche a un gene chiamato APOE E4, che aumenta la probabilità di Alzheimer e di colesterolo alto LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo").

Non era però chiaro se il colesterolo alto potesse influenzare anche il rischio di Alzheimer precoce. Per questo, uno studio ha analizzato i livelli di colesterolo nel sangue di persone con Alzheimer precoce e di persone senza la malattia.

Cosa ha fatto lo studio

  • Ha misurato il colesterolo in 267 campioni di sangue raccolti tra il 2009 e il 2014.
  • Ha analizzato i geni APOB, APP, PSEN1 e PSEN2 in 2125 persone, tra pazienti con Alzheimer precoce e persone senza la malattia, raccolti dal 1984 al 2015.

I risultati principali

  • I pazienti con Alzheimer precoce avevano livelli più alti di colesterolo totale, colesterolo LDL e di una proteina chiamata ApoB rispetto alle persone senza la malattia.
  • Solo circa il 3% dei pazienti aveva mutazioni genetiche già conosciute legate all'Alzheimer.
  • Varianti genetiche rare del gene APOB, che produce la proteina principale del colesterolo LDL, erano più frequenti nei pazienti con Alzheimer precoce.

Cosa significa tutto questo

I risultati suggeriscono che avere livelli elevati di colesterolo LDL può aumentare la probabilità di sviluppare Alzheimer ad esordio precoce. Inoltre, alcune varianti genetiche del gene APOB sembrano essere collegate a questo rischio, indicando un possibile ruolo importante del colesterolo LDL nella comparsa precoce della malattia.

In conclusione

Questo studio mostra un legame tra colesterolo LDL alto e Alzheimer che inizia prima dei 65 anni. Anche se le cause genetiche conosciute spiegano solo una piccola parte dei casi, le varianti del gene APOB e i livelli di colesterolo sembrano avere un ruolo importante. Questi dati aiutano a capire meglio come si sviluppa l'Alzheimer precoce e possono guidare future ricerche.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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