Che cosa significa usare anticoagulanti e FANS insieme
I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono molto usati per trattare dolore e infiammazione. Tuttavia, non sono privi di rischi, soprattutto se presi insieme agli anticoagulanti orali (OAC), che sono farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue, molto importanti per chi ha fibrillazione atriale.
Cosa dice lo studio RE-LY
Lo studio RE-LY ha analizzato oltre 18.000 pazienti con fibrillazione atriale. Di questi, circa il 12,6% ha usato almeno una volta i FANS insieme agli anticoagulanti. I risultati hanno mostrato che:
- Quando i FANS sono usati insieme agli anticoagulanti, aumenta il rischio di sanguinamenti importanti, specialmente a livello dello stomaco e dell'intestino.
- Si osserva anche un aumento del rischio di ictus o di embolia, cioè di problemi causati da coaguli che bloccano il flusso di sangue.
- Non c'è stata una differenza significativa nel rischio di morte o di infarto del cuore tra chi usava o meno i FANS.
Perché si verificano questi rischi
I sanguinamenti aumentano probabilmente per due motivi principali:
- I FANS hanno un effetto che riduce l'azione delle piastrine, che sono cellule del sangue importanti per fermare il sanguinamento.
- I FANS possono danneggiare la mucosa dello stomaco, riducendo la sua protezione naturale e rendendo più facile la comparsa di sanguinamenti.
Inoltre, i FANS possono influenzare i reni, che sono importanti per eliminare alcuni farmaci come il dabigatran, un anticoagulante. Tuttavia, lo studio ha mostrato che questo non ha cambiato in modo significativo il rischio di sanguinamento associato al dabigatran.
Confronto tra dabigatran e warfarin
Lo studio ha anche confrontato due anticoagulanti: il dabigatran e il warfarin. Ha mostrato che la sicurezza e l'efficacia del dabigatran non sono state alterate dall'uso dei FANS rispetto al warfarin. In particolare:
- Il rischio di sanguinamento maggiore non è aumentato significativamente con dabigatran anche se usato con FANS.
- L'efficacia di dabigatran nel ridurre il rischio di ictus è rimasta simile a quella del warfarin.
In conclusione
L'uso contemporaneo di farmaci antinfiammatori non steroidei e anticoagulanti orali in pazienti con fibrillazione atriale può aumentare il rischio di sanguinamenti importanti, soprattutto a livello gastrointestinale. Tuttavia, la sicurezza e l'efficacia del dabigatran, un anticoagulante, non sembrano essere influenzate in modo significativo dall'uso dei FANS rispetto al warfarin. È quindi importante valutare attentamente l'uso di questi farmaci insieme e monitorare i pazienti per eventuali effetti indesiderati.