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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/01/2020 Lettura: ~2 min

Sicurezza degli anticoagulanti diretti nei pazienti con fibrillazione atriale e cancro

Fonte
Abhishek C Sawant et al. Journal of Geriatric Cardiology 2019; 16:706-709.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Sergio Agosti Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1129 Sezione: 34

Introduzione

Questo testo parla della sicurezza e dell'efficacia di diversi farmaci anticoagulanti usati in persone che hanno sia la fibrillazione atriale, un problema del ritmo cardiaco, sia il cancro. Lo scopo è capire quale trattamento sia più sicuro e possa ridurre il rischio di complicazioni come l'ictus.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha analizzato i dati di quasi 200.000 pazienti con fibrillazione atriale e cancro attivo, raccolti dal 2010 al 2015. Tutti questi pazienti assumevano farmaci anticoagulanti orali, che servono a prevenire la formazione di coaguli nel sangue.

Farmaci confrontati

Sono stati confrontati quattro farmaci:

  • Warfarin, un anticoagulante tradizionale;
  • Dabigatran;
  • Rivaroxaban;
  • Apixaban.

I tre ultimi sono chiamati DOAC, ovvero anticoagulanti orali diretti, più recenti e con un meccanismo d'azione diverso dal warfarin.

Risultati principali

  • Mortalità a un anno: era più alta nei pazienti trattati con warfarin (44,9%) rispetto a quelli che assumevano dabigatran (25%), rivaroxaban (24,4%) o apixaban (30%).
  • Rischio di ictus ischemico: simile tra tutti e quattro i farmaci, con percentuali intorno all'11-14%.
  • Rischio di ictus emorragico (ictus causato da sanguinamento): più alto nei pazienti con warfarin (1,2%) rispetto a quelli con DOAC (tra 0,5% e 0,8%).

Cosa significa

Questi dati indicano che nei pazienti con fibrillazione atriale e cancro, i DOAC sono associati a un rischio minore di morte e a un profilo di sicurezza migliore rispetto al warfarin. In particolare, il rischio di sanguinamento grave è più basso con i DOAC.

In conclusione

In sintesi, per le persone con fibrillazione atriale e cancro, i farmaci anticoagulanti orali diretti (DOAC) sembrano essere più sicuri e associati a una minore mortalità rispetto al warfarin, pur mantenendo un'efficacia simile nel prevenire l'ictus.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Sergio Agosti

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