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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/08/2019 Lettura: ~2 min

Dapaglifozin e malattia renale cronica nei pazienti con diabete di tipo 2: i risultati dello studio DECLARE-TIMI 58

Fonte
Ofri Mosenzon, Stephen D Wiviott et al. Effects of dapagliflozin on development and progression of kidney disease in patients with type 2 diabetes: an analysis from the DECLARE–TIMI 58 randomised trial

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Luca Di Lullo Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1207 Sezione: 60

Introduzione

Il Dapaglifozin è un farmaco usato per il diabete di tipo 2 che, oltre a controllare lo zucchero nel sangue, sembra aiutare a proteggere i reni. Uno studio importante, chiamato DECLARE-TIMI 58, ha valutato come questo medicinale influenzi la salute renale in pazienti con diabete. Qui spieghiamo in modo semplice i risultati principali di questo studio.

Che cos'è il Dapaglifozin e come agisce

Il Dapaglifozin appartiene a una classe di farmaci chiamati inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2). Questi farmaci aiutano a ridurre lo zucchero nel sangue eliminandolo attraverso l'urina. Oltre a questo effetto, si è visto che possono avere benefici anche sul cuore e sui reni.

Lo studio DECLARE-TIMI 58

Questo studio ha coinvolto più di 17.000 persone con diabete di tipo 2. La maggior parte aveva una buona funzione renale all'inizio (cioè i reni lavoravano bene) e molti avevano anche problemi cardiaci o fattori di rischio per malattie del cuore.

I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto Dapaglifozin e l'altro un placebo (una pillola senza principio attivo). Lo scopo era vedere se il Dapaglifozin potesse migliorare la salute del cuore e dei reni nel tempo.

Risultati principali sul rene

  • Il Dapaglifozin ha ridotto del 46% la probabilità che la funzione renale peggiorasse in modo significativo in chi aveva già una funzione renale ridotta.
  • Ha anche diminuito il rischio di arrivare a una malattia renale cronica terminale, cioè una situazione in cui i reni non funzionano più e può essere necessario un trattamento con dialisi o trapianto.
  • Il rischio di morte per cause legate ai reni o al cuore era più basso nel gruppo trattato con Dapaglifozin.

Chi ha partecipato allo studio

  • Persone con diabete di tipo 2 e valori di zucchero nel sangue (HbA1c) tra 6,5% e 12%.
  • Circa il 40% aveva malattie cardiache legate all'aterosclerosi (indurimento delle arterie).
  • La maggior parte aveva una funzione renale normale o solo leggermente ridotta.

Cosa significa per i pazienti

Questi risultati indicano che il Dapaglifozin può aiutare a proteggere i reni nei pazienti con diabete di tipo 2, anche in quelli che non hanno ancora problemi renali gravi. Inoltre, il farmaco è risultato sicuro, con pochi effetti collaterali legati a un basso zucchero nel sangue.

Prospettive future

Gli studi continueranno per capire se il Dapaglifozin può proteggere i reni e il cuore anche in persone senza diabete, ampliando così le possibilità di cura.

In conclusione

Il Dapaglifozin, oltre a controllare il diabete, può rallentare la progressione della malattia renale cronica nei pazienti con diabete di tipo 2. Questo effetto è importante per mantenere i reni sani più a lungo e ridurre il rischio di complicazioni gravi legate ai reni e al cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Luca Di Lullo

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