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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/03/2020 Lettura: ~2 min

Studio GLOBAL LEADERS: le donne hanno un rischio maggiore di sanguinamento e ictus emorragico dopo intervento coronarico

Fonte
Chichareon P - JAMA Cardiol. doi: 10.1001/jamacardio.2019.4296.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio importante ha esaminato le differenze tra donne e uomini dopo un intervento al cuore chiamato PCI. I risultati mostrano che le donne possono avere un rischio più alto di sanguinamenti e di un tipo specifico di ictus, chiamato ictus emorragico. Qui spieghiamo in modo semplice cosa significa questo studio e cosa è stato osservato.

Che cos'è lo studio GLOBAL LEADERS

Lo studio GLOBAL LEADERS è stato condotto su quasi 16.000 pazienti sottoposti a un intervento chiamato PCI (intervento coronarico percutaneo), che serve a migliorare il flusso di sangue al cuore. Lo scopo era capire come due diversi trattamenti antipiastrinici influenzassero la salute dei pazienti nei due anni successivi all'intervento.

I pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • uno ha ricevuto una terapia doppia antipiastrinica (DAPT) per 1 mese seguita da un solo farmaco chiamato ticagrelor per 23 mesi;
  • l'altro ha avuto la terapia doppia antipiastrinica per 12 mesi seguita da aspirina per altri 12 mesi.

Risultati principali

Lo studio ha confrontato i risultati tra donne e uomini, osservando due aspetti:

  • Effetto principale: la mortalità (numero di decessi per qualsiasi causa) e il nuovo infarto del miocardio a 2 anni;
  • Sicurezza: il rischio di sanguinamenti e di ictus emorragico (un tipo di ictus causato da un sanguinamento nel cervello).

Le donne rappresentavano circa il 23% dei pazienti. Ecco cosa è emerso:

  • Il rischio di morte o nuovo infarto a 2 anni era simile tra donne e uomini.
  • Le donne avevano un rischio più alto di sanguinamento rispetto agli uomini.
  • Le donne avevano anche un rischio maggiore di ictus emorragico a 2 anni rispetto agli uomini.

Effetti delle terapie antipiastriniche

Non c'erano differenze importanti tra donne e uomini riguardo all'efficacia e alla sicurezza delle due strategie antipiastriniche nel lungo termine.

Tuttavia, a 1 anno, negli uomini la monoterapia con ticagrelor era collegata a un rischio più basso di sanguinamento rispetto alla terapia doppia, mentre nelle donne questo beneficio non è stato osservato.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati indicano che le donne, dopo un intervento al cuore come il PCI, possono avere un rischio più alto di sanguinamenti e di ictus emorragico rispetto agli uomini. Questo è importante per i medici, che possono così considerare queste differenze quando scelgono la terapia più adatta.

In conclusione

Lo studio GLOBAL LEADERS ha mostrato che, dopo un intervento coronarico, le donne hanno un rischio maggiore di sanguinamento e di ictus emorragico rispetto agli uomini, anche se il rischio di morte o nuovo infarto è simile. Le due strategie antipiastriniche studiate hanno effetti simili in entrambi i sessi, ma la risposta al trattamento può differire leggermente tra donne e uomini.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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