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Articolo per pazienti Pubblicato: 31/03/2020 Lettura: ~2 min

Studio PRONOMOS: Rivaroxaban riduce del 75% il rischio di tromboembolismo venoso dopo chirurgia ortopedica rispetto a Enoxaparina

Fonte
Studio presentato da Nadia Rosencher all'ACC.20/WCC Virtual e pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Un importante studio ha confrontato due farmaci usati per prevenire la formazione di coaguli di sangue dopo interventi chirurgici ortopedici. I risultati mostrano che uno di questi farmaci, il rivaroxaban, è molto efficace nel ridurre il rischio di complicazioni senza aumentare il rischio di sanguinamento. Questo può offrire una scelta più sicura per i pazienti che devono affrontare questo tipo di interventi.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori ha confrontato due farmaci anticoagulanti: rivaroxaban e enoxaparina. Questi farmaci aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue (tromboembolismo venoso, TEV) dopo operazioni chirurgiche ortopediche, come quelle al ginocchio, alla tibia, al femore o al tendine di Achille.

Come è stato condotto lo studio

  • Lo studio ha coinvolto 3.604 pazienti sottoposti a chirurgia ortopedica.
  • Metà dei pazienti ha ricevuto rivaroxaban, l'altra metà enoxaparina.
  • Tutti i pazienti hanno ricevuto la prevenzione dei coaguli per almeno due settimane dopo l'intervento.
  • L'età media era di 41 anni, con circa due terzi uomini.
  • Entrambi i gruppi avevano caratteristiche simili come peso corporeo e valori ematici.

Risultati principali

  • Solo lo 0,2% dei pazienti trattati con rivaroxaban ha sviluppato un TEV importante.
  • Nel gruppo con enoxaparina, il rischio è stato circa quattro volte più alto (1,1%).
  • Il rischio relativo di TEV con rivaroxaban è stato ridotto del 75% rispetto all'enoxaparina.
  • Non c'è stata una differenza significativa nel rischio di sanguinamento tra i due farmaci.
  • Non sono stati segnalati decessi legati ai trattamenti.

Significato dei risultati

Il rivaroxaban si è dimostrato più efficace nel prevenire coaguli di sangue gravi senza aumentare il rischio di sanguinamento. Questo è importante perché alcuni coaguli, anche se non causano sintomi evidenti, possono essere pericolosi e portare a complicazioni come l'embolia polmonare.

In conclusione

Lo studio ha mostrato che il rivaroxaban è una valida opzione per prevenire la formazione di coaguli dopo interventi ortopedici, riducendo significativamente il rischio di tromboembolismo venoso rispetto all'enoxaparina, senza aumentare il rischio di sanguinamento. Questo può aiutare i medici e i pazienti a scegliere il trattamento più adatto per la prevenzione delle complicanze dopo la chirurgia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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