Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto pazienti con polmonite causata dal virus SARS-CoV-2, responsabile del Covid-19, che avevano una bassa quantità di ossigeno nel sangue. I pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale:
- Un gruppo ha ricevuto il farmaco lopinavir–ritonavir insieme alle cure abituali.
- L'altro gruppo ha ricevuto solo le cure abituali.
Il farmaco è stato somministrato due volte al giorno per 14 giorni.
Come è stato valutato il miglioramento
Il miglioramento dei pazienti è stato misurato usando una scala con sette livelli, che indicano la gravità della malattia e il recupero:
- 1: pazienti non ospedalizzati e in grado di svolgere le normali attività
- 2: pazienti non ospedalizzati ma incapaci di svolgere le normali attività
- 3: pazienti ospedalizzati senza bisogno di ossigeno
- 4: pazienti ospedalizzati che necessitano di ossigeno
- 5: pazienti ospedalizzati che necessitano di ossigeno ad alto flusso o ventilazione non invasiva
- 6: pazienti ospedalizzati che necessitano di ventilazione meccanica invasiva o supporto extracorporeo
- 7: pazienti deceduti
Il tempo di miglioramento è stato calcolato come il tempo necessario per migliorare di due punti su questa scala o per essere dimessi dall'ospedale.
Risultati principali
- 199 pazienti sono stati inclusi nello studio: 99 hanno ricevuto lopinavir–ritonavir e 100 le cure standard.
- Non è stata trovata una differenza significativa nel tempo di miglioramento tra i due gruppi.
- La mortalità dopo 28 giorni era simile: circa il 19% nel gruppo con farmaco e il 25% nel gruppo con cure standard, senza differenze significative.
- La quantità di virus nel corpo era simile in entrambi i gruppi durante il decorso della malattia.
- In un'analisi più dettagliata, il gruppo trattato con lopinavir–ritonavir ha mostrato un miglioramento leggermente più veloce di un giorno, ma questo risultato è da interpretare con cautela.
- Gli effetti collaterali di tipo gastrointestinale (come nausea o diarrea) erano più frequenti nel gruppo con farmaco, mentre eventi avversi più gravi erano più comuni nel gruppo con solo cure standard.
- Il trattamento con lopinavir–ritonavir è stato interrotto prima del previsto in circa il 14% dei pazienti a causa di effetti collaterali.
In conclusione
Per gli adulti ospedalizzati con Covid-19 grave, aggiungere lopinavir–ritonavir alle cure standard non sembra migliorare in modo significativo la guarigione o la sopravvivenza. Sono necessari ulteriori studi per capire se questo trattamento possa essere utile in casi particolari o con altre modalità.