Che cosa è stato discusso al Congresso SISA
Durante il 33° Congresso Nazionale della Società Italiana per lo Studio dell'Aterosclerosi (SISA), tenutosi a Roma nel 2019, sono state presentate diverse novità sulle terapie per abbassare il colesterolo e i grassi nel sangue.
Nuovi farmaci per abbassare i grassi nel sangue
Sono stati illustrati farmaci innovativi che agiscono in modi diversi rispetto a quelli già conosciuti. Tra questi:
- Oligonucleotidi antisenso e piccoli RNA interferenti (siRNA): sostanze che bloccano la produzione di proteine specifiche coinvolte nel metabolismo dei grassi.
- Anticorpi monoclonali contro proteine come ANGPTL3, che aiutano a ridurre i trigliceridi e il colesterolo LDL (quello "cattivo").
- Acido bempedoico: un farmaco che agisce nel fegato per ridurre la produzione di colesterolo, senza causare i dolori muscolari tipici delle statine.
Un esempio: la chilomicronemia familiare
Questa è una malattia genetica rara con alti livelli di trigliceridi che può causare infiammazione del pancreas. Un farmaco chiamato volanesorsen, un oligonucleotide antisenso, ha dimostrato di ridurre i trigliceridi e il rischio di pancreatite in questi pazienti, anche se richiede un attento controllo per un possibile effetto collaterale chiamato trombocitopenia (diminuzione delle piastrine nel sangue).
Altri farmaci innovativi
- Evinacumab: un anticorpo che agisce su ANGPTL3, utile anche in pazienti con forme gravi di colesterolo alto che non rispondono ai trattamenti tradizionali.
- Inclisiran: un siRNA che riduce la proteina PCSK9, abbassando il colesterolo LDL di circa il 50% con solo due dosi all'anno.
- Acido bempedoico: riduce il colesterolo LDL di circa il 20%, ed è indicato anche per chi non tollera le statine.
Risultati di studi importanti
Studi recenti hanno confermato l'efficacia di alcuni di questi farmaci nel ridurre eventi cardiovascolari:
- Alirocumab ha ridotto gli eventi in pazienti dopo un infarto o altri problemi cardiaci, soprattutto se il colesterolo LDL era sopra 100 mg/dl.
- Evolocumab ha mostrato benefici maggiori in pazienti con diabete, infarti precedenti o malattie vascolari periferiche, e in chi ha alti livelli di una particolare proteina chiamata Lp(a).
Importanza di abbassare il colesterolo LDL
Le nuove linee guida europee ribadiscono che:
- Il colesterolo LDL è una causa principale dell'aterosclerosi, cioè l'indurimento delle arterie.
- Ridurre il colesterolo LDL è utile indipendentemente dal metodo usato.
- Più si riducono le LDL, più si abbassa il rischio di problemi cardiaci.
- Il beneficio è maggiore se il trattamento dura a lungo.
Per i pazienti a rischio molto alto, l'obiettivo è portare il colesterolo LDL sotto i 55 mg/dl, mentre per quelli a rischio estremo sotto i 40 mg/dl.
In conclusione
Le nuove terapie presentate al Congresso SISA offrono opzioni efficaci e innovative per ridurre il colesterolo e i trigliceridi, anche in casi difficili o resistenti ai trattamenti tradizionali. Ridurre il colesterolo LDL è fondamentale per prevenire malattie cardiovascolari, e le linee guida attuali indicano obiettivi più bassi per proteggere meglio la salute del cuore. Questi progressi rappresentano un importante passo avanti nella cura delle malattie legate al colesterolo.