Che cos'è l'endocardite infettiva dopo TAVR?
L'endocardite infettiva è un'infezione delle valvole o delle pareti interne del cuore. Può succedere dopo la sostituzione transcatetere della valvola aortica (TAVR), una procedura meno invasiva per cambiare la valvola aortica malata.
Quando si verifica più spesso?
Lo studio ha mostrato che l'endocardite si presenta più frequentemente nei primi 100 giorni dopo l'intervento, chiamata endocardite precoce. Può anche presentarsi più tardi, ma con meno frequenza.
Quali sono i microrganismi più comuni?
Il batterio più spesso responsabile dell'infezione nei primi 100 giorni è l'Enterococcus, che è un tipo di germe che può essere difficile da prevenire con gli antibiotici usati durante la procedura.
Quali fattori aumentano il rischio di endocardite?
- Età più giovane
- Sesso maschile
- Assenza di una dilatazione preliminare della valvola (pre-dilatazione)
- Trattamento in un laboratorio di emodinamica invece che in una sala operatoria ibrida
Quali sono i rischi per chi sviluppa l'endocardite?
- Aumento significativo del rischio di mortalità (rischio di morte)
- Aumento del rischio di ictus (problemi al cervello causati da blocchi o emorragie)
Come è stato condotto lo studio?
Lo studio ha analizzato i dati di 7.203 pazienti trattati con TAVR in Svizzera tra il 2011 e il 2018. Durante un periodo di osservazione molto lungo, è stato possibile identificare e classificare i casi di endocardite in base al tempo di insorgenza.
In conclusione
L'endocardite infettiva dopo TAVR è più comune nei primi 100 giorni dalla procedura e spesso causata dal batterio Enterococcus. Questa infezione comporta rischi importanti come la morte e l'ictus. Alcuni fattori personali e tecnici possono aumentare la probabilità di sviluppare questa complicanza. Conoscere questi aspetti aiuta a migliorare la gestione e la prevenzione dell'endocardite dopo TAVR.