Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 4.304 pazienti adulti con malattia renale cronica. Tutti assumevano già una terapia con farmaci chiamati ACE inibitori o bloccanti del recettore dell'angiotensina (ARB), usati per proteggere i reni. I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto dapagliflozin, l'altro un placebo (una pillola senza principio attivo).
Obiettivi dello studio
Si è voluto verificare se dapagliflozin potesse ridurre il rischio di:
- peggioramento della funzione renale, come una forte diminuzione della capacità dei reni di filtrare il sangue;
- morte per problemi renali o cardiovascolari;
- ospedalizzazione per insufficienza cardiaca;
- morte per qualsiasi causa.
Risultati principali
Dopo circa 2 anni e mezzo di osservazione, i pazienti trattati con dapagliflozin hanno mostrato:
- una riduzione del 39% del rischio di peggioramento della funzione renale o morte per cause renali o cardiache rispetto al placebo;
- una riduzione del 44% del rischio di peggioramento renale o morte per insufficienza renale;
- una riduzione del 29% del rischio di ospedalizzazione per insufficienza cardiaca o morte cardiovascolare;
- una riduzione del 31% del rischio di morte per qualsiasi causa.
Effetti nei pazienti con e senza diabete
I benefici di dapagliflozin sono stati simili sia nei pazienti con diabete di tipo 2 sia in quelli senza diabete, indicando un effetto positivo indipendente dalla presenza del diabete.
Sicurezza e tollerabilità
Dapagliflozin è risultato sicuro e ben tollerato. La percentuale di pazienti che hanno dovuto interrompere il trattamento per effetti collaterali o che hanno avuto eventi avversi gravi è stata simile tra il gruppo con dapagliflozin e quello con placebo. Non sono stati osservati casi di chetoacidosi diabetica (una complicanza grave del diabete) nei pazienti trattati con dapagliflozin, nemmeno in quelli senza diabete.
In conclusione
Lo studio DAPA-CKD dimostra che dapagliflozin può ridurre in modo significativo i rischi legati alla malattia renale cronica, migliorando la protezione dei reni e del cuore in pazienti con o senza diabete di tipo 2. Inoltre, il farmaco ha mostrato un buon profilo di sicurezza durante il trattamento.