Che cos'è la doppia antiaggregazione piastrinica (DAPT)
La DAPT è una terapia che utilizza due farmaci per evitare la formazione di coaguli nel sangue, particolarmente importante dopo un intervento chiamato angioplastica coronarica, che serve a migliorare il flusso di sangue al cuore.
Lo studio ONE-MONTH DAPT
Questo studio ha confrontato due gruppi di pazienti che avevano subito un angioplastica per problemi cardiaci:
- Un gruppo ha ricevuto la DAPT per 1 mese, usando uno stent senza polimeri (BioFreedom).
- L'altro gruppo ha ricevuto la DAPT per 6-12 mesi, con stent medicati (Biomatrix o Ultimaster).
I pazienti erano in media di 67 anni, con il 31% donne e il 37% con diabete. Sono stati seguiti per 12 mesi.
Chi è stato incluso e chi escluso
- Inclusi: pazienti con malattia cardiaca stabile o instabile, di età superiore a 19 anni.
- Esclusi: pazienti con infarto molto recente, lesioni complesse nelle arterie, shock cardiogeno o che avevano subito rianimazione cardiopolmonare.
Risultati principali
- Il rischio di eventi gravi come morte cardiaca, infarto, ictus o sanguinamenti importanti è stato simile nei due gruppi: 5,9% nel gruppo con DAPT di 1 mese e 6,5% nel gruppo con DAPT più lungo.
- La morte per qualsiasi causa è stata leggermente inferiore nel gruppo con DAPT breve (0,9% vs 1,3%).
- La formazione di coaguli nello stent è stata molto bassa e simile in entrambi i gruppi (0,7% vs 0,8%).
- I sanguinamenti maggiori sono stati meno frequenti nel gruppo con DAPT di 1 mese (1,7% vs 2,5%).
Considerazioni importanti
Il trattamento con DAPT di un mese sembra particolarmente adatto per i pazienti con malattia cardiaca stabile. Per chi ha condizioni più instabili, come le sindromi coronariche acute, una durata più lunga di 6-12 mesi può essere più indicata.
Dopo il periodo di DAPT, tutti i pazienti hanno continuato a prendere aspirina, un farmaco che aiuta a prevenire i coaguli.
In conclusione
Lo studio ONE-MONTH DAPT mostra che un mese di doppia antiaggregazione piastrinica dopo angioplastica coronarica è efficace e sicuro quanto un trattamento più lungo di 6-12 mesi per prevenire eventi cardiaci e sanguinamenti. Questo approccio può ridurre il rischio di sanguinamenti e semplificare la terapia per molti pazienti, soprattutto quelli con malattia stabile.