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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/11/2020 Lettura: ~2 min

La doppia antiaggregazione per un mese dopo angioplastica coronarica: risultati dello studio ONE-MONTH DAPT

Fonte
AHA Virtual Scientific Session 2020.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo studio ONE-MONTH DAPT ha esaminato se un trattamento con doppia antiaggregazione piastrinica (DAPT) di un mese sia efficace quanto un trattamento più lungo dopo un intervento di angioplastica coronarica. I risultati mostrano che un mese di terapia è sicuro e può prevenire eventi avversi in modo simile a una durata più prolungata, offrendo un'opzione più semplice per molti pazienti.

Che cos'è la doppia antiaggregazione piastrinica (DAPT)

La DAPT è una terapia che utilizza due farmaci per evitare la formazione di coaguli nel sangue, particolarmente importante dopo un intervento chiamato angioplastica coronarica, che serve a migliorare il flusso di sangue al cuore.

Lo studio ONE-MONTH DAPT

Questo studio ha confrontato due gruppi di pazienti che avevano subito un angioplastica per problemi cardiaci:

  • Un gruppo ha ricevuto la DAPT per 1 mese, usando uno stent senza polimeri (BioFreedom).
  • L'altro gruppo ha ricevuto la DAPT per 6-12 mesi, con stent medicati (Biomatrix o Ultimaster).

I pazienti erano in media di 67 anni, con il 31% donne e il 37% con diabete. Sono stati seguiti per 12 mesi.

Chi è stato incluso e chi escluso

  • Inclusi: pazienti con malattia cardiaca stabile o instabile, di età superiore a 19 anni.
  • Esclusi: pazienti con infarto molto recente, lesioni complesse nelle arterie, shock cardiogeno o che avevano subito rianimazione cardiopolmonare.

Risultati principali

  • Il rischio di eventi gravi come morte cardiaca, infarto, ictus o sanguinamenti importanti è stato simile nei due gruppi: 5,9% nel gruppo con DAPT di 1 mese e 6,5% nel gruppo con DAPT più lungo.
  • La morte per qualsiasi causa è stata leggermente inferiore nel gruppo con DAPT breve (0,9% vs 1,3%).
  • La formazione di coaguli nello stent è stata molto bassa e simile in entrambi i gruppi (0,7% vs 0,8%).
  • I sanguinamenti maggiori sono stati meno frequenti nel gruppo con DAPT di 1 mese (1,7% vs 2,5%).

Considerazioni importanti

Il trattamento con DAPT di un mese sembra particolarmente adatto per i pazienti con malattia cardiaca stabile. Per chi ha condizioni più instabili, come le sindromi coronariche acute, una durata più lunga di 6-12 mesi può essere più indicata.

Dopo il periodo di DAPT, tutti i pazienti hanno continuato a prendere aspirina, un farmaco che aiuta a prevenire i coaguli.

In conclusione

Lo studio ONE-MONTH DAPT mostra che un mese di doppia antiaggregazione piastrinica dopo angioplastica coronarica è efficace e sicuro quanto un trattamento più lungo di 6-12 mesi per prevenire eventi cardiaci e sanguinamenti. Questo approccio può ridurre il rischio di sanguinamenti e semplificare la terapia per molti pazienti, soprattutto quelli con malattia stabile.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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